Anteprima:

Honda Hornet 2005


Avatar Redazionale , il 02/12/04

16 anni fa - Più sportività per il best seller Honda

Squadra che vince si cambia, eccome. Honda rintuzza gli attacchi di una concorrenza fattasi sempre più agguerrita e precisa come un calendario (cambiamenti ogni due anni) aggiorna la sua moto best seller. La Honda Hornet si rinnova, nel segno della sportività. A partire da febbraio. E allo stesso prezzo di quella attuale.

L'ultimo restyling era datato 2002 (per il modello 2003), presentato proprio qui, a Bologna. La Honda Hornet aveva cambiato soprattutto l'estetica, si era svecchiata un bel po'. Quest'anno altro colpo di pennello a tenerla aggiornata ma, soprattutto, una nuova dotazione tecnica che la porta a ristabilire le distanze con le concorrenti sempre piùvicine, nonostante nessuna sia ancora stata in grado di soffiarle la laedership di vendita (oltre 9.400 unità vendute da gennaio ad ottobre).

ROVESCIATA

Impossibile non notare la vera grande novità introdotta dal model Year 2005. Sul calabrone spicca, infatti, un avantreno ben più professionale di prima, grazie alla forcella a steli rovesciati da 41 mm ereditata direttamente dalla CBR 600 RR (però perde ogni regolazione).

CANNOTTO RINFORZATO

L'arrivo della nuova forcella ha anche modificato leggermente la ciclistica della Hornet: il telaio ha un irrobustimento nella zona del cannotto per reggere meglio le aumentate sollecitazioni trasmesse dalla forcella stessa (come è noto una forcella rovesciata è più rigida di una tradizionale), mentre è aumentato l'interasse tra gli steli (cresciuto di un centimetro, fino ai 214 mm odierni), il che dovrebbe garantire una maggiore solidità di avantreno. Le pinze restano tradizionali (sulla CBR sono radiali) a frenare ancora i classici dischi da 296 mm. Invariato l'ammortizzatore posteriore senza leveraggio progressivo.

CARBURATA

Chi si attendeva l'arrivo dell'iniezione elettronica si metta pure tranquillo la Hornet beve benzina ancora dai classici carburatori con sistema "fuel cut" che elimina la possibilità che il carburante possa entrare nel condotto di scarico quando si chiude il gas. È stato così possibile dotare la Hornet di catalizzatore allo scarico (non serve altro per rientrare nella Euro 2). Non cambiano i valori di coppia e potenza massima dichiarati ancora in 71 kW (96,5 cv) 12.000 giri e 63 Nm a 9.500 giri. In compenso sono dichiarate modifiche alle valvole e una nuova mappatura dell'accensione (dedicata per ogni cilindro), che consentirebbe di migliorare la fluidità di marcia e di ammorbidire la risposta nell'apri-chiudi.

STRUMENTI MISTI

Tra le modifiche funzionali e di dettagli da segnalare l'arrivo di una piccola palpebra sopra il faro la cui principale funzione è carenare l'inedita strumentazione di tipo analogico/digitale con contagiri a fondo bianco e display a far da spalla nel fornire informazioni al pilota. Nella dotazione di serie arriva anche l'hazard (quattro frecce), mentre la sella ha due rivestimenti differenziati tra la zona di seduta di pilota/passeggero e i fianchi. Questo per avere una migliore aderenza e di conseguenza un miglior contenimento del pilota durante la guida sportiva. La cosa più piacevole è che il prezzo non cambia rispetto alla Hornet attuale.
Pubblicato da Stefano Cordara, 02/12/2004
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