80 CV, 100 kg, motore 2T e gomme tassellate: è Megalodon, la motocross più pazza di sempre
Fabio Meloni, il 20/01/26
2 ore fa - È una creazione degli specialisti inglesi Hind Brothers
Con ciclistica Husaberg modificata, componenti top e un "mono" di 700 cc, è una creazione degli specialisti inglesi Hind Brothers
Megalodon 700 - Gl inglesi Max e Philip, conosciuti come Hind Brothers, sono due fratelli esperti di meccanica famosi nell'ambiente del motocross per le loro preparazioni sopra le righe. Il miglior esempio è probabilmente la Megalodon, col suo devastante motore 2T di 700 cc.
Megalodon 700 2T, la carenatura è in carbonio
Un ''mono'' da 80 CV
Il cuore della Megalodon è un monocilindrico raffreddato a liquido costruito dallo specialista austriaco Mega RS Engines, famoso per i suoi motori 2T per kart e sidecar. Non è esattamente... user-friendly: ha avviamento a pedale sul lato sinistro, è sprovvisto di albero di bilanciamento (genera ovvero vibrazioni violente) ed eroga ''oltre 80 CV'', secondo i Brothers. La potenza è tale da rendere rendere più che sufficiente il cambio dotato di sole 4 marce.
Megalodon 700 2T, lo scarico realizzato ad hoc
Il progetto e la componentistica
Il nome Megalodon, ispirato dal motore di Mega RS, è quello dell'enorme squalo preistorico. Gli Hind Brothers hanno iniziato a lavorare sulla moto nel 2021, inizialmente per combattere la noia legata alla pandemia. Li ha supportati Chris Thorpe, specialista in enduro e motocross sovramotorizzati.
La ciclistica della Megalodon 700 deriva da quella di una Husaberg 650 del 2000. Il telaio è stato tagliato e rinforzato, per poi essere rifinito con verniciatura a polvere. La forcella è una WP completamente regolabile, le ruote su misura sono di SM Pro Wheels, i comandi al manubrio sono Venhill e le pedane in titanio sono Raptor. Spiccano le parti di carenatura in carbonio, così come il serbatoio e il radiatore in alluminio. Completa il pacchetto lo scarico HGS Exhaust Systems, sviluppato e messo a punto ad hoc per la Megalodon.
Megalodon 700 2T, la base di partenza è una Husaberg del 2000
E com'è, da guidare?
Ecco le impressioni di uno dei pochi ad averla domata, Max Hind: “È piuttosto... spaventosa! Serve tempo per abituarsi al suo carattere rustico. Il motore, in modo atipico per un due tempi, è tarato per offrire molta coppia ai bassi regimi, e ti spara fuori dalle curve in modo brutale. Su una pista stretta è ancora più impegnativa”.
Megalodon 700 2T, in azione
Il video della Megalodon
A questo punto sarai sicuramente curioso di vedrla in azione. Ecco qui il video!