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Kawasaki: VN 1600


Avatar Redazionale , il 28/08/02

19 anni fa -

La Casa di Akashi rilancia nel segmento delle cruiser, presentando la nuova custom VN con bicilindrico rimpolpato a 1600 cc. La ciclistica è totalmente rivista, il look è più elegante e il motore ingrossato promette valori di coppia e potenza degni di un trattore...

Nessuno lo dichiara apertamente, ma è logico che la sfida a chi ce "l’ha più grosso" (il motore, ovvio) è ormai iniziata. Il guanto di sfida lanciato dalla Honda con la sua VTX 1.800 è stato raccolto anche dalla Kawasaki che, approfittando dell’Intermot di Monaco, presenta la sua nuova cruiser di punta, una VN rinforzata nel fisico (nuovo il telaio), con il twin lievitato fino a quota 1.600 cc. Una risposta fiacca se si pensa solo alla cubatura, ma la sfida è improntata anche sui valori di coppia e soprattutto sul piacere di guida, doti che alla famiglia VN non hanno mai fatto difetto.

CORSA LUNGA

Il twin della nuova custom è fondamentalmente lo stesso che equipaggia le VN 1500N: un affidabile macinatore di chilometri. Con un semplice incremento della corsa dei pistoni di 5 mm, i "vecchi" 1470 cc si sono tramutati in più goduriosi e robusti 1552 cc. Un incremento di 82 cc, che conferisce valori di potenza e coppia più sostanziosi proprio lì dove servono a questo genere di moto, ossia ai medi e bassi regimi.

INQUINAMENTO? NO GRAZIE Già che c’erano, in Kawasaki hanno pensato bene di perfezionare il sistema d'iniezione del carburante, per facilitare l’avviamento, rendere la guida regolare e contrapporre ad una maggiore aggressività del motore emissioni di scarico ulteriormente ridotte. All’iniezione, la VN1600 affianca il sistema d’aria secondaria, utile ad abbattere le emissioni di gas nocivi, mentre, per rispettare le severe norme sull’inquinamento acustico, le versioni europee, si presentano con silenziatori conici modificati (le versioni americane invece, hanno scarichi tagliati diagonalmente). Tornando al motore, nuova è la fasatura dell’albero a camme, nuove sono le bielle, nuovo l’albero motore mentre la trasmissione è stata irrobustita.

RITOCCO ALLE ALETTE

Anche il motore ha subito un piccolo lifting. Per renderlo più accattivante sono state modificate la forma ed il numero delle alette saldate sulle teste e sul basamento (non dimentichiamo che questo motore ha il raffreddamento a liquido, pertanto questa operazione ha uno scopo meramente estetico). Sono nuovi anche i coperchi per il motore e per la scatola filtro. Il colore di base del motore è ora argento (prima era nero), i bulloni e fissaggi sono ora rivestiti e anche i condotti dell’olio seguono percorsi diversi; tutto per conferire al bicilindrico quell’aspetto ordinato ed elegante che ben si addice a una cruiser del calibro della VN.

BASSI E' BELLO Obiettivo primario della VN è, manco a dirlo, quello di diventare il punto di riferimento nella categoria cruiser. Ma per farlo bisogna offrire grande comfort di marcia. Ecco allora un telaio tutto nuovo, più lungo e più basso del precedente, all’insegna del "low ride concept", ovvero del viaggiare bassi. E, sinceramente, ci pare che 680 mm di sella siano bassi abbastanza.

MAGGIORE STABILITA'

 L’interasse aumenta di 20 mm, il forcellone si allunga d’altri 30 mm, mentre all’anteriore fa la sua comparsa, una nuova forcella telescopica con steli "rinforzati" da 43 mm di diametro, cui si abbinano l’aumento dell’interasse tra gli steli della stessa (passato da 240 mm a 270 mm) e la riduzione dell’avanzamento delle piastre di 10 mm. Tutto per ottenere una maggiore stabilità, sia sul dritto sia nelle curve veloci. Al retrotreno, invece, la coppia di ammortizzatori ha una posizione più "eretta", nel tentativo che aumentare il comfort di marcia (tipico "neo" di tutte le custom).

THINK BIG Tutto aumenta sulla VN 1600: motore, comfort, eleganza ed anche la sicurezza. Al posto del single disk della 1500, si fa largo una bella coppia di padelloni da 300 mm, affiancati da altrettanti millimetri di acciaio al posteriore e, con i nuovi cerchi in lega, finalmente arrivano anche i pneumatici tubeless.

PIÙ AUTONOMIA La nuova 1.600 esteticamente non appare molto differente dalla mille500, eppure le modifiche sono piccole, ma puntuali. La nuova carrozzeria segue la filosofia "low" del telaio e conferisce una linea più bassa ed allungata alla VN. Il serbatoio è più schiacciato, lungo ed anche più capiente del precedente, con i suoi 20 litri offre finalmente un’autonomia dignitosa. Sopra, troviamo il consueto quadro comandi, tutto cromato e dotato di schermo a cristalli liquidi, che mostra l’indicatore del livello del carburante, il contachilometri, sia totale che parziale e l’orologio. Vi sono, inoltre, le spie della riserva di carburante, della pressione dell’olio e della temperatura dell’acqua.

FACCIA DI BRONZO Il fanale multiriflettore anteriore è di maggiori dimensioni mentre, quello posteriore, è lo stesso che monta la VN 1500R. Chicca di gran classe, il dispositivo di disattivazione automatica degli indicatori di direzione. Fra gli accessori optional sono disponibili: cupolino, borse da sella, schienale, barra anteriore per luci supplementari e protezione motore. La disponibilità degli accessori varia secondo i mercati, mentre i colori disponibili per il mercato italiano sono il Rosso cupo metallizzato ed il Bronzo scuro.


SCHEDA TECNICA

MECCANICA
Motore:

bicilindrico a V, quattro tempi, quattro valvole per cilindro con sistema SOHC
Cilindrata: 1.552 cc
Alesaggio per corsa: 102x95 mm
Alimentazione: iniezione elettronica con corpi farfallati da 36 mm
Rapporto di compressione: 9,0:1
Raffreddamento: a liquido
Lubrificazione: forzata, a carter umido
Accensione: elettronica
Avviamento: elettrico
Frizione: a dischi multipli in bagno d’olio
Cambio: cinque rapporti
Trasmissione: primaria a catena, finale a cardano

CICLISTICA
Telaio:

a doppia culla d’acciaio ad alta resistenza, inclinazione del canotto di sterzo 32°
Avancorsa: 177 mm
Sospensione anteriore: forcella telescopica Ø 43 mm, con escursione alla ruota di 150 mm
Sospensione posteriore: forcellone oscillante, due ammortizzatori regolabili su quattro posizioni in estensione, escursione alla ruota di 95 mm
Ruote: MT3.00-16M/C, al posteriore un MT4.50-16M/C
Pneumatico anteriore: 130/90-16M/C (67H)
Pneumatico posteriore: 170/70B16M/C (75H)
Freno anteriore: doppio disco da 300 mm di diametro, con pinza a quattro pistoncini contrapposti
Freno posteriore: disco singolo da 300 mm, con pinza a doppio pistoncino contrapposto

DIMENSIONI
Lunghezza:

2.505 mm
Larghezza: 980 mm
Altezza: 1.150 mm
Interasse: 1.680 mm
Altezza minima da terra: 130 mm
Altezza sella: 680 mm
Peso a secco:
n.d.
Capacità serbatoio: n.d.
Pubblicato da Alfredo Verdicchio, 28/08/2002
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