Autore:
Andrea Minerva

IRRAGGIUNGIBILI  Come la neve nel deserto africano…alla metà di agosto. A tanto ammontano le possibilità che qualcuno possa impedire a Sebastien Ogier e alla Vw Polo R Wrc di accaparrarsi il quarto titolo mondiale consecutivo rally. E non ce ne vogliano gli altri equipaggi della Serie iridata, ma quello che era un pronostico da scarse doti divinatorie ad inizio stagione, si è presto trasformato, appena dopo le prime tre gare disputate, in un sorta di oracolo ammantato da buone dosi di certezza.

Il perché.

PUNTO UNO Anche per il 2016, la Vw Polo R è la migliore Wrc del Mondiale, per quanto Hyundai stia proseguendo sempre più rapidamente la propria fase evolutiva, sia sul piano tecnico che su quello sportivo, mentre Citroen racing non ha fatto mistero di puntare molto sulla propria stagione; sono proprio di questi giorni le prime immagini della Wrc 2017 del marchio francese. La Ford Fiesta Rs Wrc non appare invece in grado di andare oltre qualche buon piazzamento, nonostante il buon avvio di stagione di Mads Ostberg.

PUNTO DUE Se prendiamo per buono il punto uno, va da sé che se non proprio gli unici, per non essere tacciati di disfattismo, ma almeno i primi a dover provare a strappare la corona al re, dovrebbero essere i compagni di squadra dello stesso Ogier, ovvero Andreas Mikkelsen e ancora più Jari-Matti Latvala.

Ora, la questione è questa.

Se Latvala si ritira sia al rally di Montecarlo che al rally di Svezia, entrambi vinti proprio da Ogier, beh allora…perdonateci, ma diventa davvero dura anche solo immaginare che il corso delle cose possa cambiare. Come dire che dopo due soli tempi, Ogier e Latvala “stanno” 56 a 0! Il norvegese Mikkelsen era stato invece abbastanza convincente al “Monte”, anche se il piazzamento di prestigio, il secondo posto, era stato in buona parte offuscato dal ritardo accumulato dal vincitore Ogier: 1 minuto e 54 secondi.

PUNTO TRE Il più banale, forse, di certo il più semplice. Ad oggi, Sebastien Ogier, per capacità di guida, freddezza, capacità strategica e di gestione della gara, è il più forte. Con questo non vogliamo necessariamente togliere interesse ad un campionato altamente spettacolare, alla cui fine mancano ancora ben 11 gare nelle quali può accadere di tutto, ma Ogier ha già un palmarès di tre titoli mondiali consecutivi, gli ultimi tre disputati, e l’inizio del campionato mondiale rally wrc 2016 non ha fornito, almeno fino a questo momento, indicazioni sostanzialmente diverse rispetto al passato.

GLI AVVERSARI Completando l’analisi degli altri partecipanti al mondiale Wrc, è doveroso ritornare su Mads Ostberg, al quale fino ad ora è mancato il vero e proprio exploit, ma che grazie ad una discreta regolarità di risultati, due volte quarto e una volta terzo, in Svezia, è oggi al secondo posto assoluto della classifica generale, anche se staccato di 35 punti da Ogier, ma pur sempre davanti a Mikkelsen e Sordo, che si trovano al terzo e al quarto postoJari-Matti Latvala, invece, dopo i due ritiri iniziali, si è parzialmente rifatto con la vittoria al rally del Messico, e nella classifica del mondiale Wrc occupa attualmente la sesta posizione a 50 punti di distacco da Ogier.

TANGO ARGENTINO Prima di far ritorno in Europa, la carovana del campionato mondiale rally, nel corso di questo weekend si appresta ad affrontare la seconda delle due tappe sudamericane: il rally d’Argentina. Che, guarda caso, è l’unica prova della Serie iridata che Sebastien Ogier non è mai riuscito a vincere. Un stimolo in più per il campione francese, ma, volendo dare una diversa chiave di lettura, anche una sorta di speranza per tutti i suoi avversari. Come da consolidata e piacevole tradizione, sulle strade del rally d’Argentina arriverà molto pubblico, festoso e appassionato, ma questa cospicua affluenza ha innescato in passato alcune problematiche legate alla sicurezza. Per questo motivo l’organizzazione del rally d’Argentina, per questa edizione, ha deciso di rinunciare alla zona a nord della provincia di Cordoba, ritenuta appunto non sufficientemente sicura per gli spettatori. 

PASO DOBLE La prima tappa, subito fondamentale per la classifica, si disputerà nella valle di Calamuchita, e le prove speciali saranno quelle tradizionali, che vengono corse da molti anni. La prima prova speciale della seconda tappa sarà quella di Villa Bustos, e in totale la seconda giornata di gara proporrà 157 km di prove speciali, particolarmente impegnativi. Dopo il rally d’Argentina, il campionato mondiale Wrc si trasferirà in Portogallo, per la tappa prevista del 19 al 22 maggio, che chiuderà il primo terzo della stagione.

Buon rally a tutti!   


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