Wadoux nella storia: prima donna a vincere una gara del WEC
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Wadoux nella storia: prima donna a vincere una gara del WEC


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3 anni fa - Alla 6 ore di Spa la 22enne francese vince in GTE-Am con Ferrari

Alla 6 ore di Spa la 22enne francese vince in GTE-Am con Ferrari

FERRARI VINCE A SPA Dopo due round in cui la Corvette ha fatto incetta di punti imponendosi a Sebring e a Portimao, la terza tappa del FIA WEC ha visto tornare al successo una Ferrari 488 in classe GTE-Am. In una corsa insidiosissima e difficile con diversi incidenti causati proprio dal freddo e dalla pista bagnata la rossa di AF Corse è tornata sul gradino più alto con Luis Perez Companq, Alessio Rovera e Lilou wadox. Seconda, ma impegnata a guardarsi le spalle, la Corvette di Ben Keating, Nicholas Varrone e Nicky Catsburg.

WADOUX PRIMA DONNA Proprio la giovanissima francese è balzata al centro dell'attenzione nella serata di ieri quando è calata la bandiera a scacchi alla fine della classica delle Ardenne. Lilou è infatti la prima donna ad imporsi in una gara del mondiale endurance dalla sua istituzione nel 2012. Inserita nei ranghi dei piloti ufficiali di Maranello, Wadoux ha guidato assieme ad Alessio Rovera la 488 al fianco del gentlemen argentino Luis Perez Companq.

GARA SOLIDA A fare la differenza, come detto, è stata una condotta di gara attenta nelle condizioni insidiosissime di Spa. Al via Perez Companq dalla quinta posizione è riuscito a guadagnare qualche posizione, lavoro poi completato dalla Wadoux nel suo stint centrale. Rovera ha poi chiuso la corsa prendendo la testa della gara firmando il giro più veloce mentre prendeva il largo dalla Corvette.


Pubblicato da Marco Borgo, 30/04/2023
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    Tutto ciò che corre in pista e non è F1 è il suo pane. Alla calma piatta di un lavoro in un azienda di mobili (quella che ha arredato McLaren, Ferrari e Renault F1) alterna fine settimana da cronista sportivo. 3.200 articoli su Formulapassion.it ne hanno fatto un giornalista iscritto all’albo portandolo in pista fino ad Indianapolis. Ha messo piede in ogni paddock: al suo appello mancano solo Nascar ed IMSA (per ovvie ragioni geografiche). Nella vita di tutti i giorni vive l’endurance a modo suo preparando la ‘sua’ 24 ore di Le Mans: la prima maratona.

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