Pubblicato il 13/07/20

PRIMO SUCCESSO IN INDYCAR Sembrava quasi aver perso la bussola Felix Rosenqvist in questo breve avvio di stagione. Lo svedese, alla seconda stagione nel top team di Chip Ganassi, aveva avuto modo di mettersi in mostra lo scorso anno pur non cogliendo alcun successo. Nelle prime tre gare disputate nel 2020, invece, le prestazioni erano state ben distati dal suo compagno Scott Dixon, che ha dettato legge imponendosi nelle prime tre gare. Nella seconda corsa sul circuito di Road America, però, Rosenqvist ha ritrovato se stesso e con una gara incisiva ha colto il primo successo nella serie americana.

O'WARD IN POLE Sembrava davvero essere la gara dei giovani quella di ieri sera sul tracciato vecchio stile di Elkhart Lake. Il poleman Pato O'Ward sulla prima vettura del team Schmidt/McLaren ha tenuto il comando della corsa nonostante gli attacchi di Colton Herta e Alex Palou. Intanto dietro Will Power scatenava il caos mettendo fuori Ryan Hunter-Reay alla prima staccata, e Graham Rahal la curva sucessiva coinvolgendo anche Jack Harvey. L'australiano si è guadagnato una penalità che lo ha spedito indietro.

GARA IN SALITA PER DIXON Alle spalle dei primi tre Dixon era seguito dal compagno Rosenqvist, ma un problema al pit stop - lo stesso che ieri ha aperto a lui la strada del successo - gli ha rovinato la gara. Il neo-zelandese infatti cedeva senza troppa resistenza agli attacchi di Alexander Rossi. Palou nel frattempo superava Herta e si lanciava all'inseguimento di O'Ward.

felix rosenqvist

RECUPERO DI ROSENQVIST Con una strategia azzeccata Rosenqvist emergeva nella seconda metà di gara dopo aver infilato tutti quelli che aveva davanti. Un pit stop maldestro (caduta della vettura mentre cambiavano le gomme) non ha minimamente impensierito l'alfiere di Ganassi che si è lanciato verso il primo successo ottenuto dopo una battaglia ruota a ruota nelle ultime due tornate con O' Ward, anch'egli che fiutava la prima vittoria in Indycar. Sul podio Alexander Rossi davanti a Marcus Ericsson. Solo settimo Palou dopo una gara che prometteva grandi risultati.

Road America, Gara 2

1. Felix Rosenqvist - Team Ganassi - 55 giri
2. Pato O'Ward - Schmidt/McLaren - 2.870
3. Alexander Rossi – Andretti Autosport - 8.617
4. Marcus Ericsson - Team Ganassi - 14.223
5. Colton Herta - Andretti Autosport - 32.417
6. Santino Ferrucci - Team Coyne - 35.888
7. Alex Palou - Team Coyne - 36.771
8. Takuma Sato - Rahal/Lettermann - 47.943
9. Josef Newgarden - Team Penske - 48.786
10. Charlie Kimball - Team Foyt - 53.061
11. Will Power - Team Penske - 53.971
12. Scott Dixon - Team Ganassi - 54.535
13. Simon Pagenaud - Team Penske - 56.393
14. Rinus VeeKay - Team Carpenter - 1'00.437
15. Max Chilton - Team Carlin - 1'00.469
16. Zach Veach - Andretti Autosport - 1'06.835
17. Jack Harvey - Team Shank - 1'08.296
18. Conor Daly - Team Carpenter - 1'45.468
19. Marco Andretti - Andretti Autosport - 1 giro
20. Dalton Kellett - Team Foyt - 1 giro
21. Oliver Askew – Schmidt/McLaren - 1 giro

Ritirati
1° giro - Ryan Hunter-Reay
1° giro - Graham Rahal


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