ACADEMY ALPINE Grande traguardo per Nicola Lacorte che è stato scelto dall'Alpine F1 per essere inserito all'interno della sua Academy. Il pilota pisano entrerà a far parte della rosa dei giovani piloti del team di Formula 1 attualmente composta anche da Victor Martins, Gabriele Minì, Nikola Tsolov, Kush Maini e Sophia Floersch.
DIREZIONE FORMULA REGIONAL? Il 16enne pisano, figlio di Roberto Lacorte noto per i suoi programmi nell'endurance prevalentemente con Giorgio Sernagiotto, potrebbe essere indirizzato nella Formula Regional European Championship by Alpine (la serie quest'anno vinta da Kimi Antonelli) per la stagione 2024: un indizio è la foto del comunicato ufficiale, dove Lacorte con la nuova maglia Alpine posa di fianco a quella che sembra essere la monoposto del team Trident impegnata nella categoria, in cui è proprio il marchio francese a fornire i propulsori.
EX FORMULA 4 L'italiano lascerebbe dunque il team Prema che lo ha cresciuto in questa stagione 2023 dove ha messo in evidenza ottime performance nella Formula 4 italiana, tra cui spicca una vittoria assoluta nella tappa di Imola. Solida l'esperienza nel karting del toscano negli anni recedenti tra mondiale WSK ed europeo. La notizia segue di poche settimane l'annuncio dell'ingresso dell'altro connazionale, Brando Badoer, nel vivaio McLaren. I due - oltre a gareggiare l'uno contro l'altro - sono ottimi amici avendo condiviso insieme molti momenti quest'estate. Nel 2024 continueranno a rincorrere entrambi il sogno della Formula 1, all'interno di due Academy ufficiali...
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.

