Pubblicato il 12/09/20

GARA STRAVOLTA SUL FINALE Sembrava dovesse essere una gara lineare ma tiratissima la prima corsa di sempre della Formula 2 sul circuito del Mugello. Il poleman Christian Luundgaard aveva mantenuto il comando al via precipitando poi indietro una volta effettuato il cambio gomme per primo. Riemerso davanti nell'ultima parte di gara, il danese è stato beffato da un duplice intervento della safety car. Il giovane del vivaio Renault ha indugiato troppo sulla ripartenza, venendo subito infilato da chi lo seguiva. Doppia beffa per Lundgaard che attende anche una risposta da parte dei commissari: durante il giro di schieramento in griglia si è immesso in pit lane mentre sopraggiungeva Robert Shwartzman. Il russo ha frenato con decisione per evitare l'incidente e Jack Aitken che seguiva lo ha tamponato rovinandogli il retrotreno.

PASTICCIO DEI COMMISSARI La gara, come detto, è stata stravolta nel finale, precisamente quando Giuliano Alesi ha accusato problemi al motore ed ha abbandonato la vettura vicino ad una via di uscita. Forse il varco troppo stretto ha fatto perdere diverso tempo ai commissari e dalla Virtual Safety Car si è passati al regime di Safety Car vero e proprio per portare via la monoposto del francese. Alla ripartenza, una toccata tra più vetture ha messo fuori gioco Guan Yu Zhou, che vanifica un bel risultato, e Jack Aitken. Per rimuovere entrambe le vetture è stata necessaria un'altra neutralizzazione con i commissari dell'impianto fiorentino - di proprietà della Ferrari - che sono parsi particolarmente lenti nel compiere le operazioni. Coinvolti anche Juri Vips e Callum Ilott, quest'ultimo finito in fondo per aver cambiato il musetto.

DOPPIETTA HITECH; MAZEPIN DAVANTI A GHIOTTO Sembrava averne più di tutti, complici i precedenti nelle categorie minori sulla pista toscana, il vicentino che però alla fine è stato sopravanzato dal compagno di box che ha preso il largo. Incisivo fin da subito nei duelli con Dan Ticktum, Ghiotto ha pagato la crisi di gomme sul finale. Terzo al traguardo Louis Deletraz, abile a guadagnare posizioni negli ultimi giri indiavolati. Si riscatta dunque Mazepin dopo la vittoria nella prima corsa di Spa, vanificata da una penalità nel post-gara. Recrimina invece Yuki Tsunoda per un contatto con Ticktum che gli è costato una penalità. Il giapponese scivola quindi in sedicesima posizione al pari di Ticktum, che ha finito nelle retrovie una gara nervosa.

SCHUMACHER LEADER DI CAMPIONATO E' giunto quinto al traguardo il tedesco che passa al comando della classifica generale beneficiando dello stop del compagno Robert Shwartzman e della gara storta di Ilott che scivola così terzo in graduatoria. Il primo si è dovuto arrendere dopo che verso metà gara la vettura ha cominciato a perdere potenza. Tra i primi è emerso anche Felipe Drugovich mentre sesto è Lundgaard che - salvo penalizzazioni in sospeso - potrà riprovarci domani partendo dalla prima casella della seconda fila nella seconda manche. Strategia azzeccata dunque per Schumacher e Mazepin, partiti rispettivamente dalla 15° e 14° posizione al via a causa di una qualifica non esaltante.

Mugello, Gara 1

Pos Pilota Team Gap
1 Nikita Mazepin Hitech GP 33 giri
2 Luca Ghiotto Hitech GP 4.460
3 Louis Deletraz Charouz Racing 4.519
4 Felipe Drugovich MP Motorsport 4.860
5 Mick Schumacher Prema Racing 5.374
6 Christian Lundgaard ART GP 7.825
7 Juri Vips DAMS 8.353
8 Artem Markelov HWA Racelab 10.172
9 Marcus Armstrong ART GP 10.434
10 Jehan Daruvala Carlin 10.663
11 Nobuharu Matsushita MP Motorsport 11.100
12 Callum Ilott UNI-Virtuosi 11.747
13 Pedro Piquet Charouz Racing 11.757
14 Marino Sato Trident 12.428
15 Roy Nissany Trident 13.588
16 Yuki Tsunoda Carlin 14.112
17 Dan Ticktum DAMS 15.959
18 Guilherme Samaia Campos racing 52.196
  Ritirati    
  Jack Aitken Campos racing 7 giri
  Guan Yu Zhou UNI-Virtuosi 7 giri
  Giuliano Alesi HWA Racelab 12 giri
  Robert Shwartzman Prema Racing 17 giri

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