Pubblicato il 13/09/20

GARA A SE' Ha avuto un esito diverso la seconda corsa della Formula 2 sul circuito del Mugello per Christian Lundgaard. Il pilota danese che ieri partiva in pole e aveva dominato quasi tutta la gara salvo farsi beffare nei giri finali alla ripartenza dalla safety car oggi ha imparato la lezione. Partito bene dalla terza casella ha sopravanzato subito Juri Vips ed il poleman Artem Markelov. Poi ha fatto il vuoto, tagliando il traguardo con oltre quattrordici secondi di margine. Nemmeno la Virtual Safety Car chiamata in pista per rimuovere la vettura di Luca Ghiotto lo ha impensierito. Molti hanno provato a variare la strategia, cambiando gomme per gli ultimi nove giri. Il pilota dell'Art Grand Prix non ci ha pensato e ha badato solo a non far avvicinare nessuno.

GARA VIVACE E' stata una corsa bella combattuta quella vista in Toscana con Vips che ci ha messo poco ad emergere ai piani alti di un campionato che lo ha visto arrivare a stagione in corso quale sostituto di Sean Gelael. L'estone ha finito alle spalle di Louis Deletraz, bravo anche quest'ultimo a tenersi sempre nelle posizioni che contano. Giu dal podio Mick Schumacher. Il tedesco ha dovuto sudarsi la quarta posizione e battagliare nella bagarre per le prime posizioni rimediando anche una toccatina con Ghiotto.

SCHUMACHER CAPOCLASSIFICA Non ha fatto miracoli ma rimane al comando della classifica generale il tedesco che ringrazia per i guai dei propri rivali nella corsa al titolo. Callum Ilott ha concluso due posizioni più indietro mentre Robert Shwartzman è incappato in un paio di errori e non ha incassato punti dalla nona posizione. Un disastro dopo il ritiro di ieri per il russo. Male anche Yuki Tsunoda, che ha danneggiato l'ala anteriore contro Ghiotto ed è stato costretto ad una sosta ai box per cambiare musetto.

GHIOTTO SBATTUTO FUORI La corsa del vicentino si è conclusa quando il compagno Nikita Mazepin ha deciso di dargli l'ultima definitiva toccata che ha quasi fatto ribaltare il pilota italiano nella via di fuga della prima curva. Da rivedere la manovra del russo che ha chiuso la porta in faccia all'italiano in staccata. Quando quest'ultimo si è messo sulla traiettoria esterna Mazepin - probabilmente arrivando lungo in staccata - lo ha portato largo fino a dargli la ''spallata'' che ha spedito Ghiotto nella ghiaia. Gara da buttare anche per Artem Markelov che dalla pole è scivolato inesorabilmente indietro fino all'ultima posizione. Sparito Dan Ticktum, costretto al primo passaggio a fare visita ai box mentre Giuliano Alesi non è ripartito dalla sosta fuori programma in regime di Virtual Safety Car a causa della ruota posteriore destra che non si fissava a dovere.

Mugello, gara 2

Pos Pilota Team Gap
1 Christian Lundgaard ART GP 23 giri
2 Louis Deletraz Charouz Racing 14.321
3 Juri Vips DAMS 14.870
4 Mick Schumacher Prema Racing 18.018
5 Guan Yu Zhou UNI-Virtuosi 18.382
6 Callum Ilott UNI-Virtuosi 24.421
7 Jehan Daruvala Carlin 26.264
8 Marino Sato Trident 26.301
9 Robert Shwartzman Prema Racing 31.425
10 Roy Nissany Trident 32.942
11 Marcus Armstrong ART GP 34.902
12 Pedro Piquet Charouz Racing 35.040
13 Jack Aitken Campos Racing 35.254
14 Nobuharu Matsushita MP Motorsport 36.983
15 Felipe Drugovich MP Motorsport 39.072
16 Guilherme Samaia Campos Racing 48.433
17 Dan Ticktum DAMS 48.483
18 Nikita Mazepin Hitech GP 50.793
19 Yuki Tsunoda Carlin 1'09.649
20 Artem Markelov HWA Racelab 1'21.885
  Ritirati    
  Luca Ghiotto Hitech GP 9 giri
  Giuliano Alesi HWA Racelab 9 giri

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