ROSSI LASCIA ANDRETTI La notizia trapelata all'indomani della 500 miglia di Indianapolis ha trovato in poche ore conferme ufficiali: Alexander Rossi lascerà il team Andretti Autosport a fine stagione e nel 2023 correrà da ufficiale McLaren al team Arrow Schmidt/Peterson McLaren racing. Lo statunitense termina così la sua collaborazione con Michael Andretti durata sette stagioni, e partita subito con il botto grazie al successo nella 500 miglia del 2016, l'edizione del centenario. Sette i successi totali raccolti da Rossi con i colori di Andretti.
KIRKWOOD PROMOSSO Sarà il giovane Kyle Kirkwood a salire di livello passando dal team AJ Foyt Racing - con il quale corre quest'anno la sua prima stagione in Indycar - all'Andretti Autosport. Il 23enne della Florida ritrova quindi la squadra che lo ha accompagnato al titolo dell'Indy Lights la passata stagione. Kirkwood si affianca ai riconfermati Romain Grosjean, Colton Herta e DevlinDeFrancesco.
IPOTESI VEEKAY? La stampa americana specializzata avrebbe indicato Felix Rosenqvist come in partenza dal team McLaren. Questo basterebbe a completare la line up di due vetture considerando la recente estensione di contratto di Pato O'Ward. Secondo Racer.com, in McLaren potrebbe arrivare anche Rinus Veekay, pilota che si è messo in evidenza finora con il team Carpenter. L'espansione a tre vetture a tempo pieno metterebbe fuori gioco non solo Rosenqvist, ma anche la ''comparsata'' di Juan Pablo Montoya che per ritornare a competere alla sola 500 miglia di Indianapolis come fatto da due anni a questa parte sotto i colori di Woking avrebbe bisogno di una quarta vettura.
Tutto ciò che corre in pista e non è F1 è il suo pane. Alla calma piatta di un lavoro in un azienda di mobili (quella che ha arredato McLaren, Ferrari e Renault F1) alterna fine settimana da cronista sportivo. 3.200 articoli su Formulapassion.it ne hanno fatto un giornalista iscritto all’albo portandolo in pista fino ad Indianapolis. Ha messo piede in ogni paddock: al suo appello mancano solo Nascar ed IMSA (per ovvie ragioni geografiche). Nella vita di tutti i giorni vive l’endurance a modo suo preparando la ‘sua’ 24 ore di Le Mans: la prima maratona.
