McLaren: Nolan Siegel al posto di Theo Pourchaire
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McLaren: Nolan Siegel al posto di Theo Pourchaire


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1 anno fa - La favola del 19enne californiano non qualificatosi a Indianapolis e vincitore a Le Mans al debutto in LMP2

La favola del 19enne californiano non qualificatosi a Indianapolis e vincitore a Le Mans al debutto in LMP2

POURCHAIRE OUT Mossa a sorpresa del team McLaren che ha deciso a inizio settimana di appiedare Theo Pourchaire che non sarà quindi in pista questo week end a Laguna Seca. Il giovane francese era stato ingaggiato per guidare dal GP di Indianapolis la terza vettura dopo l'infortunio di David Malukas che, ironia della sorte, debutterà proprio a Laguna Seca con il suo nuovo team il Meyer Shank Racing.

SIEGEL PLURIENNALE La decisione della McLaren non ha al momento delle spiegazioni viste le ottime performance che Pourchaire aveva dimostrato nei pochi round fin qui disputati. Il pilota di riserva dell'Alfa Romeo F1 aveva anche annullato il suo programma in SuperFormula per mettersi a disposizione di McLaren che ora gli ha preferito Nolan Siegel. Il 19enne californiano ha strappato un contratto pluriennale mentre Pourchaire sarebbe già in contatto con altre squadre per il futuro.

STELLA NASCENTE Solo poche settimane fa Siegel aveva mancato la qualificazione alla 500 miglia di Indianapolis mentre domenica ha vinto al debutto la 24 ore di Le Mans guidando la LMP2 dell'United Autosport, squadra di Zak Brown. Facile intuire che nel week end francese sia arrivato l'accordo dopo che Siegel si è visto precludere un sedile al team Juncos dopo gli strascichi delle vicende social tra Canapino e Pourchaire.


Pubblicato da Marco Borgo, 19/06/2024
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Tutto ciò che corre in pista e non è F1 è il suo pane. Alla calma piatta di un lavoro in un azienda di mobili (quella che ha arredato McLaren, Ferrari e Renault F1) alterna fine settimana da cronista sportivo. 3.200 articoli su Formulapassion.it ne hanno fatto un giornalista iscritto all’albo portandolo in pista fino ad Indianapolis. Ha messo piede in ogni paddock: al suo appello mancano solo Nascar ed IMSA (per ovvie ragioni geografiche). Nella vita di tutti i giorni vive l’endurance a modo suo preparando la ‘sua’ 24 ore di Le Mans: la prima maratona.

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