Pubblicato il 19/09/20

TOYOTA AL COMANDO E' scattata l'88°edizione della 24 ore di Le Mans nella sua collocazione inusuale di metà settembre anziché, come da sempre succede, a metà giugno a causa dell'epidemia di Coronavirus. La gara clou del FIA Wolrd Endurance Championship vede dopo le prime due ore di gara le due Toyota LMP1 davanti a tutti. Ci hanno provato i rivali della Rebellion a contrastare il team ufficiale, ma le vetture svizzere dopo aver insidiato i nipponici nelle prime curve hanno perso via via terreno attestandosi ora a circa mezzo giro di distacco dai battistrada. Al comando Sebastien Buemi che precede di un paio di secondi la vettura di Mike Conway. Attardata la vettura del ByKolles.

UNITED AUTOSPORT DETTA IL RITMO IN LMP2 La combattutissima classe per prototipi privati vede le due vetture della squadra inglese allungare con Filipe Albuquerque che ha difeso la pole position ed è tallonato dal compagno di box Alex Brundle. Sgomitano nelle primissime posizioni anche Antonio Felix Da Costa con l'auto del team Jota e James Allen sull'Oreca del team Graff. Risale qualche posizione l'italiana Cetilar Racing con Giorgio Sernagiotto che ha concluso il primo turno di guida lasciando il volante della Dallara a Roberto Lacorte. Problemi per la vettura dell'IDEC Sport, quella più danneggiata delle due dopo i crash nelle libere, affidata a Patrick Pilet. Qualche visita al box di troppo per Nick De Vries al Team Nederland mentre è subito in salita la corsa dell'altra squadra italiana, l'Eurointernational, ferma a bordo pista. Dopo solo un giro di gara era già ferma ai box la vettura del Signatech Alpine per problemi alla trasmissione. Insabbiato invece Nobuya Yamanaka.

BATTAGLIA FERRARI-ASTON In classe GTE-Pro la Ferrari di James Calado è saltata subito davanti al poleman Gimmi Bruni che con la sua Porsche ha perso diverse posizioni. La seconda 488 di AF Corse è braccata dall'Aston Martin di Alex Lynn che appena dopo lo scadere delle due ore è riuscito a passare al comando della classe superando Miguel Molina che è salito al posto di Davide Rigon. In GTE-Am davanti a tutti c'è Paul Dalla Lana con l'Aston Martin, seguito dalla vettura gemella del TF Sport mentre in terza posizione c'è la Porsche 911 del Project1 che in avvio di corsa è stata guidata da Matteo Cairoli. Disavventura per il poleman Luzich Racing che in fase di doppiaggio da parte di una Toyota alla primissima staccata ha perso la vettura compiendo un testacoda completo. Per evitarla, Thomas Preining alle sue spalle con la Porsche del Dempsey/Proton è finito nella sabbia e contro le gomme della prima curva.

Le Mans, classifica 2° ora


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