RECUPERO DI DOOHAN Era sempre vicino alle posizioni che contano ma ancora non aveva dato la zampata decisiva: oggi Jack Doohan ha fatto la differenza. Con la pista bagnata a causa della pioggia caduta fino a pochi istanti prima del via, il figlio d'arte che scattava dalla quarta posizione non si è perso d'animo appena finito in quinta posizione, ma si è lanciato nel recupero che ad uno ad uno gli ha permesso di superare tutti i piloti davanti a sé.
HAUGER SECONDO Il capoclassifica del team Prema si è accontentato del secondo posto che consolida la sua leadership in classifica quando al giro 14 Doohan lo ha superato andando al comando. Gradino basso del podio per Caio Collet, che relega fuori dal podio il compagno di box e Academy Alpine, Victor Martins. Il pilota locale sta andando in pressing su Hauger con i risultati conquistati al Paul Ricard.
VESTI SESTO Ancora non benissimo il poleman del team ART, Frederik Vesti. Partito dalla prima posizione grazie alla pole position segnata venerdì, il danese ha concluso in sesta posizione dietro ad un ottimo e costante Clement Novalak. Ancora nella top ten anche Ayumu Iwasa e Alexander Smolyar così come Juan Manuel Correa.
Le Castellet, Gara 3 (top ten)
| Pos. | Pilota | Team | Gap |
| 1 | Jack Doohan | Trident | 20 giri |
| 2 | Dennis Hauger | Prema Racing | 1.551 |
| 3 | Caio Collet | MP Motorsport | 5.051 |
| 4 | Victor Martins | MP Motorsport | 7.237 |
| 5 | Clement Novalak | Trident | 14.245 |
| 6 | Frederik Vesti | ART GP | 17.942 |
| 7 | Ayumu Iwasa | Hitech GP | 23.074 |
| 8 | Alexander Smolyar | ART GP | 24.883 |
| 9 | Juan Manuel Correa | ART GP | 25.549 |
| 10 | Jak Crawford | Hitech GP | 28.620 |
Tutto ciò che corre in pista e non è F1 è il suo pane. Alla calma piatta di un lavoro in un azienda di mobili (quella che ha arredato McLaren, Ferrari e Renault F1) alterna fine settimana da cronista sportivo. 3.200 articoli su Formulapassion.it ne hanno fatto un giornalista iscritto all’albo portandolo in pista fino ad Indianapolis. Ha messo piede in ogni paddock: al suo appello mancano solo Nascar ed IMSA (per ovvie ragioni geografiche). Nella vita di tutti i giorni vive l’endurance a modo suo preparando la ‘sua’ 24 ore di Le Mans: la prima maratona.
