Pubblicato il 20/01/21

SIMONA IS BACK! Non passa certo inosservata una notizia simile: Simona De Silvestro torna ad Indianapolis, per gareggiare nella celebre 500 miglia. La pilota svizzera ritorna al via della grande classica dell'Indycar Series, categoria che la stava vedendo crescere con consistenza prima di uscirne per inseguire altri progetti. L'ultima partecipazione a tempo pieno risale al 2013, anno in cui militava nel KV Racing. Poi, un ruolo da test-driver per Sauber, un successivo approdo nella Formula E, lo sbarco in Australia nel Supercars quale pilota Nissan e un ritorno in Europa in seno alla Porsche. I risultati non sono stati però quelli esaltanti visti oltre-oceano.

RACE FOR EQUALTY Il ritorno di Simona ad Indianapolis è reso possibile dal progetto voluto da Roger Penske (da un anno non più solo team owner ma anche promoter del campionato e della 500 miglia, ndr) per promuovere ed incentivare la presenza di almeno una figura femminile in griglia. Da qui il lancio del progetto ''Race for Equalty''. Nonostante questo, nel 2020 nessuna donna ha preso il via della gara più veloce del mondo. E qui entra in scena Beth Paretta.

PARETTA AUTOSPORT La nuova squadra che porterà Simona a correre nuovamente nell'Indiana si chiama Paretta Autosport, e vede al comando l'ex coordinatrice per conto di Dodge del progetto GT al team SRT Motorsport oltre ad aver lavorato per Penske nel progetto Nascar. Il team godrà del supporto diretto del team Penske e questo ha creato la fila di pretendenti alla porta della Paretta che ha visto nella De Silvestro la pilota più idonea a salire in vettura. Che sia il trampolino di lancio per il ritorno in pianta stabile della De Silvestro nelle corse a stelle e strisce?


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