Pubblicato il 16/09/20

RITORNO A TEMPO PIENO Sebastien Bourdais ritorna nella mischia dell'Indycar Series dal 2021, anno in cui correrà l'intera stagione con il team Foyt Racing. Il francese torna a correre a tempo pieno nella massima formula americana dopo una sola stagione di assenza. L'ex pilota di Formula 1, quattro volte campione della ChampCar prima della fusione con l'IRL che ha dato vita all'Indycar, ha corso fino alla passata stagione con il team di Dale Coyne, perdendo il sedile per l'anno corrente nonostante vantasse un contratto già firmato.

bourdais test team foyt

2020 NELL'ENDURANCE Non è rimasto certamente a guardare il francese quest'anno nonostante la perdita del sedile al team Coyne. Il pilota nativo proprio di Le Mans si è schierato al via delle cinque tappe finora disputate della serie endurance nord-americana con la Dallara/Cadillac del JDC-Miller Motorsport ed occupa al momento la seconda posizione nella classifica generale. Per prepararsi alla prossima stagione Bourdais disputerà la doppia gara del 2-3 ottobre prossimi sul circuito stradale di Indianapolis sempre con il team fondato da AJ Foyt. Rimane ora da definire chi sarà il suo compagno di box nella squadra che quest'anno schiera Santino Ferrucci e Alex Palou.

sebastien bourdais

CONNUBIO ENDURANCE-INDY Il 41enne francese si è sempre diviso tra la massima serie monoposto statunitense e l'endurance. Dopo due podi con la Peugeot LMP1 alla 24 ore di Le Mans, Bourdais ha abbracciato l'avventura Ford nelle gare di durata correndo con la GT 40 del team Ganassi affiancando i piloti titolari nelle gare lunghe. Con il marchio americano ha centrato la vittoria di classe alla 24 ore di Daytona nel 2017 e della 24 ore di Le Mans l'anno precedente. Nel 2014 agguanta la vittoria assoluta a Daytona con la Corvette dell'Action Express. Dal 2011 ha fatto dell'Indycar Series il suo impegno sportivo principale difendendo nell'ordine i colori dei team Dragon, KV Racing e Coyne. Sei le vittorie maturate per un totale di tredici arrivi a podio. Ben più consistente il bottino nell'ex ChampCar dove si è imposto trentuno volte negli anni in cui per quattro stagioni è stato l'uomo da battere.


TAGS: indycar sebastien bourdais coyne foyt