Canguri in pista, contrattempo alla 12h Bathurst[VIDEO]
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Canguri in pista, insolito contrattempo alla 12h di Bathurst [VIDEO]


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6 anni fa - Bandiera rossa durante le prove libere delle mitica 12 Ore di Bathurst

Ecco il perché della bandiera rossa nel corso delle prove libere della mitica 12 Ore di Bathurst: la natura si riprende Mount Panorama

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BANDIERA ROSSA Episodio decisamente non convenzionale nel corso dell’ultima edizione della 12 Ore di Bathurst, prima tappa stagionale dell’Intercontinental GT Challenge. Durante le prove libere 2 della grande classica di durata sulla famosa pista australiana di Mount Panorama, la Direzione gara è stata costretta a esporre la bandiera rossa. Incidente? Malfunzionamento al sistema di cronometraggio? Niente di tutto questo. A sospendere la sessione è stato invece una… invasione di pista.

12 Ore di Bathurst 2020, prove libere 2: canguri in pista 12 Ore di Bathurst 2020, prove libere 2: canguri in pista

PERICOLO CANGURI Invasione sì, ma non da parte di qualche buontempone con un tasso alcolemico al di sopra del limite consentito. A entrare pericolosamente in carreggiata è stato invece un branco di canguri, che ha interrotto la sessione riprendendo possesso della pista – normalmente una strada aperta al traffico – che si snoda tra i saliscendi del mitico Mount Panorama. Per la cronaca, a imporsi ingaraè stata (a sorpresa) la Bentley di Jules Gounon, Jordan Pepper e Maxime Soulet. Di seguito, invece, il video dell’insolito contrattempo che ha lasciato increduli piloti e addetti ai lavori.

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Salvo Sardina
Salvo Sardina
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.

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