DIXON ETERNO GIOVANE Sarà Scott Dixon a partire davanti a tutti domenica prossima nella celebre 500 miglia di Indianapolis, gara clou dell'Indycar Series. Il veterano della serie americana, nonostante i suoi 40 anni, dimostra di essere sempre tra i primi. Il pilota del team Ganassi ha comandato la 'Fast Nine', sessione che ieri sera ha stabilito le posizioni di partenza delle prime tre file, dopo che il giorno precedente la prima pre-qualifica aveva congelato le file dalla quarta alla decima. Giovane tra i giovani Dixon che dovrà guardarsi le spalle dai due protagonisti delle ultime gare. Al suo fianco scatterano infatti Colton Herta e Rinus Veekay, risultati velocissimi sull'ovale più grande d'America.
BENE KANAAN E CASTRONEVES Anche due 'vecchie glorie' della serie americana, ora non più al via a tempo pieno, hanno avuto modo di mettersi in evidenza e mostrare che non si sono dimenticati in fretta di come si gira a Indianapolis. Tony Kanaan scatterà nella fila centrale tra Ed Carpenter e Alex Palou. Il ragazzino di casa Ganassi ha sbattuto vielentemente contro le barriere nelle libere precedenti la qualifica ma nonostante questo ha passato la prima eliminatoria. Una fila più indietro Helio Castroneves avrà al suo fianco Ryan Hunter-Reay e Marcus Ericsson.
ROSSI PRIMO DEGLI ESCLUSIAlexander Rossi ha chiuso in decima posizione le pre-qualifiche e come tutti i piloti che lo seguivano ha visto concludersi le prove ufficiali. Lo statunitense ha avuto la meglio su Ed Jones e Pato O' Ward. Tra i piloti al via una-tantum si sono inseriti a centro gruppo anche Pietro Fittipaldi, JR Hildebrand, Santino Ferrucci (anch'egli a muro), Juan Pablo Montotya, Marco Andretti e Stefan Wilson.
BRIVIDO POWER, SALVA LA DE SILVESTRO Will Power ha rischiato di ricalcare le orme di James Hinchcliffe, clamorosamente non qualificato - pur al via di tutta la stagione - un paio di anni fa. Il pilota del team Penske si è inserito in extremis nell'ultima fila (che prevede una sessione a sé per decidere chi rimane escluso, ndr) guadagnandosi la promozione al pari di Sage Karam e Simona De Silvestro. Esclusi quindi RC Enerson e Charlie Kimball, che non prenderanno il via della corsa domenica in serata.
Indy 500, Starting Grid
| Scott Dixon | ||
| Colton Herta | ||
| Rinus Veekay | ||
| Ed Carpenter | ||
| Tony Kanaan | ||
| Alex Palou | ||
| Ryan Hunter-Reay | ||
| Helio Castroneves | ||
| Marcus Ericsson | ||
| Alexander Rossi | ||
| Ed Jones | ||
| Pato O' Ward | ||
| Pietro Fittipaldi | ||
| Felix Rosenqvist | ||
| Takuma Sato | ||
| James Hinchcliffe | ||
| Scott McLaughlin | ||
| Graham Rahal | ||
| Conor Daly | ||
| Jack Harvey | ||
| Josef Newgarden | ||
| JR Hildebrand | ||
| Santino Ferrucci | ||
| Juan Pablo Montoya | ||
| Marco Andretti | ||
| Simon Pagenaud | ||
| Sebastien Bourdais | ||
| Stefan Wilson | ||
| Max Chilton | ||
| Dalton Kellett | ||
| Sage Karam | ||
| Will Power | ||
| Simona De Silvestro |
Tutto ciò che corre in pista e non è F1 è il suo pane. Alla calma piatta di un lavoro in un azienda di mobili (quella che ha arredato McLaren, Ferrari e Renault F1) alterna fine settimana da cronista sportivo. 3.200 articoli su Formulapassion.it ne hanno fatto un giornalista iscritto all’albo portandolo in pista fino ad Indianapolis. Ha messo piede in ogni paddock: al suo appello mancano solo Nascar ed IMSA (per ovvie ragioni geografiche). Nella vita di tutti i giorni vive l’endurance a modo suo preparando la ‘sua’ 24 ore di Le Mans: la prima maratona.
