PARTNERSHIP BMW-DALLARA La nuova avventura nella classe top dell'endurance targato Le Mans di BMW vedrà il connubio tra il marchio tedesco e la Dallara. Il costruttore italiano è stato scelto dal reparto corse bavarese per la progettazione e la costruzione dei prototipi LMDh che dalla stagione 2023 correranno nell'IMSA Weathertech Sportscar Championship.
IMPEGNO USA L'accordo è stato confermato ufficialmente nella giornata di ieri dove i vertici delle due realtà hanno siglato la collaborazione che porterà il costruttore parmense a costruire i telai che saranno equipaggiati con propulsori e trasmissioni fornite dalla BMW. La nuova avventura si svilupperò in nord-America, dove BMW ha fatto sapere di voler competere nella serie endurance d'oltreoceano a partire dal 2023. Non è escluso che successivamente il programma possa sbarcare nel mondiale endurance soprattutto nellottica di presentarsi al via della 24 ore di Le Mans.
ITALIANI DIETRO LE QUINTE A contribuire all'incontro tra BMW e Dallara sembra abbiano contribuito Max Angelelli e Maurizio Leschiutta. Il primo, co-titolare del team americano Wayne Taylor Racing fino alla passata stagione e coordinatore della partnership tra Dallara e Cadillac, ha raccolto diversi successi anche da pilota con i prototipi DPi. Il secondo è ora a capo del progetto LMDh di BMW dopo diversi trascorsi ai vertici del motorsport tra Maserati, Abarth e Ferrari prima di coordinare il progetto DTM con Audi team WRT.
Tutto ciò che corre in pista e non è F1 è il suo pane. Alla calma piatta di un lavoro in un azienda di mobili (quella che ha arredato McLaren, Ferrari e Renault F1) alterna fine settimana da cronista sportivo. 3.200 articoli su Formulapassion.it ne hanno fatto un giornalista iscritto all’albo portandolo in pista fino ad Indianapolis. Ha messo piede in ogni paddock: al suo appello mancano solo Nascar ed IMSA (per ovvie ragioni geografiche). Nella vita di tutti i giorni vive l’endurance a modo suo preparando la ‘sua’ 24 ore di Le Mans: la prima maratona.


