La foto che apre questo articolo sembra emblematica. Il Bibendum, il famoso ''omino della Michelin'', saluta tutti e il motivo è presto detto. Il costruttore francese esce definitivamente dal mercato russo. Si tratta dell’ultimo produttore in ordine di tempo ad annunciare l’abbandono di quel Paese, confermando che sta vendendo le sue due società locali, anche se i termini dell’accordo economico non sono stati rivelati.Il colosso francese sta vendendo Michelin Russia Tire Manufacturing Company e Camso CIS Power International Tyres, noto partner dei francesi e uno dei maggiori distributori di pneumatici in Russia. L'accordo prevede il mantenimento della forza lavoro che attualmente conta su 250 dipendenti, la maggior parte dei quali lavorerà presso lo stabilimento Michelin di Davydovo. Pensate che a pieno regime, questa fabbrica impiegava 750 persone e produceva fino a due milioni di pneumatici all'anno, principalmente per il mercato interno, ma anche per quelli del Nord Europa.


Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.



