Filtro olio auto: come funziona, come scegliere, quando sostituirlo
Manutenzione

Filtro dell'olio, tanto bisogno di amore. Quando sostituirlo e perché


Avatar Redazionale , il 02/06/22

1 mese fa - Come funziona, quali tipologie di filtro, quando e perché va cambiato

Dal suo stato di salute dipendono durata ed efficienza del motore. Come funziona, quali tipologie, quando e perché va cambiato

Cura l'auto come fosse un membro della tua famiglia. E a quale organo prestare più attenzione? Ovvio, al cuore. Cioè al motore, componente sottoposta a sollecitazioni e usura come nessun'altra. Durante il suo funzionamento è necessario proteggerlo da eventuali danni con la massima scrupolosità. L'olio motore serve proprio a questo. Ma anche il lubrificante svolgerà al meglio il suo compito solo se assistito da un filtro dell'olio in buone condizioni. Se il motore è il cuore, il filtro olio è il...fegato?

Filtro dell'olio: non è un optional Filtro dell'olio: non è un optional

FILTRO DELL'OLIO: PERCHÈ È ESSENZIALE

In sostanza, il filtro dell'olio è un dispositivo il cui compito principale è quello di trattenere tutti gli agenti contaminanti - polvere, trucioli, detriti e altre particelle solide - che possono danneggiare, anche in modo grave, il sistema di lubrificazione o le parti in movimento (bielle, pistoni, cuscinetti) del motore stesso. L'olio che circola all'interno del motore non solo, infatti, lubrifica e raffredda il propulsore dal suo interno: l'olio raccoglie anche ogni sorta di impurità che entra nel sistema e lo ''trasporta'' verso il filtro, dove i residui gradualmente si depositano. A lungo andare, tali particelle intasano l'elemento filtrante: risultato, l'olio trova la strada ostruita, smette di scorrere attraverso il filtro e cessa si svolgere il suo ruolo purificatore, riducendo significativamente la durata del motore, aumentandone l'usura e diminuendone la potenza. Soluzione: si sostituisce il filtro.

C'È FILTRO E FILTRO: DUE CATEGORIE

Nella maggior parte delle automobili moderne, il filtro dell'olio appartiene alla tipologia dei comuni filtri meccanici, solitamente di forma cilindrica. Tra i filtri meccanici, si distinguono a loro volta due categorie: filtri in metallo, avvitati direttamente al blocco motore e contenenti l'elemento filtrante di carta, oppure filtri olio a immersione in carta, da inserirsi in un apposito contenitore a bicchiere, a sua volta collegato al blocco motore.

Immagine tratta da pezzidiricambio24.it

UNO SPACCATO Concentrandosi sui filtri a immersione: dall'esterno si presenta normalmente come un cilindro la cui base è attraversata da piccoli fori in cerchio, oltre a un più grande foro centrale sotto la filettatura. L'elemento filtrante - che da fuori non è visibile, trovandosi all'interno - consiste in una membrana di carta speciale, dalle elevate proprietà di filtraggio. Due valvole, solitamente, completano il sistema:  la valvola anti-scarico (o anti-drenaggio) impedisce all'olio sporco di refluire nel carter quando si arresta il motore, mentre la valvola di bypass allevia la pressione quando l'olio è freddo e non può essere filtrato in maniera ottimale attraverso la membrana.

IL FUNZIONAMENTO 

Il principio è semplice semplice. In estrema sintesi: pescato tramite la pompa dell'olio dalla coppa del motore, l'olio impuro entra nel filtro attraverso piccoli fori, quindi ''piega'' la valvola anti-drenaggio e passa nella cavità tra la carta e l'elemento filtrante, tornando a circolare nel motore libero da eventuali contaminazioni.

QUANDO CAMBIARE IL FILTRO DELL'OLIO

È impossibile stabilire con precisione a quale chilometraggio sostituire il filtro dell'olio, in quanto l'olio viene contaminato anche quando il motore ruota al minimo. Una variabile determinante è anche il tipo di utilizzo del motore, se più ''pacifico'', o più sportivo. In linea generale, si ritiene che il chilometraggio di un filtro debba oscillare attorno agli 8.000 km, mentre si consiglia di cambiare l'olio dopo 15-20.000 km. In altre parole, è consigliabile cambiare il filtro con maggiore frequenza, rispetto ai periodici rabbocchi di olio nuovo. Buona prassi è comunque pure quella di sostituire il filtro in concomitanza con il cambio dell'olio.

Filtro e sostituzione: non conta solo il chilometraggio Filtro e sostituzione: non conta solo il chilometraggio

COME SCEGLIERE: LA REGOLA DI BASE

Il filtro dell'olio non è un accessorio di design: la scelta di un prodotto piuttosto che un altro sarà perciò guidata esclusivamente dalle sue proprietà meccaniche. La componente determinante è ovviamente l'elemento filtrante, in particolare la qualità del materiale, che dovrà essere in grado di sopportare temperature e carichi elevati e garantire un migliore flusso dell'olio. Per la membrana filtrante, alcuni modelli utilizzano il feltro, che ha una capacità di flusso inferiore alla media: il feltro è indicato solo per quegli automobilisti che del proprio mezzo fanno un uso particolarmente ''rilassato'', mentre è sconsigliato in tutti gli altri casi.

UN CONSIGLIO Quando si sostituisce il filtro vecchio con il filtro nuovo, riempite il contenitore di olio fino al 50% della sua capienza e lubrificate la guarnizione in gomma. Ve ne sarà grato (e il motore, pure).


Pubblicato da La Redazione, 02/06/2022
Tags
Gallery
Logo MotorBox