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Peugeot 206 CC


Avatar Redazionale , il 01/08/01

20 anni fa -

Da "Coup de Coeur", giocattolo che ha mietuto tanti apprezzamenti al Salone di Ginevra del 1998, a Coupé-Cabriolet di oggi. Anche la piccola concept a cielo aperto della Peugeot 206 ha assunto forma definitiva, senza tanti cambiamenti rispetto al prototipo. E ora è pronta per calcare l'asfalto.

I contenuti sono interessanti, a partire proprio dal tetto: come quello della più raffinata (e costosa) Mercedes SLK. Non una semplice capottina che si ripiega con lo spuntare del primo sole, ma un vero "coperchio" di lamiera retrattile: premendo un pulsante, si divide in due e si ripone nel bagagliaio. Tutto da solo e in una trentina di secondi. Con il vento tra i capelli però lo spazio per le valigie si dimezza (da 410 litri a 175).

L'aspetto guadagna punti proprio in questa veste

. Se il frontale è immutato, con una grossa presa d'aria come sulla GTI, il profilo è più carico di grinta, con i cerchi in lega a razze da 16" (di serie sulla top di gamma), il tappo del serbatoio tipo racing in alluminio, il piccolo vetro posteriore triangolare e il padiglione affusolato verso la coda. La vista di tre quarti posteriore è la sola nota un po' stonata: i maniglioni agli estremi del cofano (più pesante del solito da sollevare) e le nervature orizzontali ricordano tanto le assi che usavano le lavandaie. Manca il portasapone...

Ripresi dalla 206 GTI anche freni e sospensioni

, con il rinforzo di barre antirollio ad hoc. Su strada questa coupé-cabriolet dovrebbe essere uno spasso. Assetto da sportiva, solo il timbro metallico del motore (addio agli spifferi del tetto in tela!) e prestazioni adeguate. Due i cuori racchiusi sotto il cofano spiovente: un 1.6 16V tutto nuovo da 110 CV (193 km/h di velocità massima) e il 2.0 16V da 137 CV già in forza sulla più grintosa versione chiusa (204 km/h di punta).

Anche l'abitacolo è di stampo corsaiolo

: la configuarazione dell'interno è da 2+2, dietro si sta più scomodi rispetto alla tre porte, e sulla plancia spiccano il volante a tre razze in pelle, la strumentazione a fondo bianco e l'alluminio per pedali, pomello della leva del cambio e maniglie apriporta. Ghiotta pure la dotazione di serie: oltre al tetto retrattile ci sono: ABS, airbag frontali e laterali, climatizzatore automatico, sedili sportivi, radio con cd, 4 alzacristalli elettrici e telecomando della chiusura centralizzata.

Prenotazioni aperte a partire da novembre

, consegne con l'inizio del 2001. Quanto ai prezzi si parte dai 32 milioni e 300 mila lire necessari per chiudere nel box la 1.6 16V (3 milioni e 100 mila lire in più per chi desidera anche il cambio automatico) e si arriva ai 35 milioni e 400mila lire della due litri.

3 ottobre 2000


Pubblicato da Redazione, 01/08/2001
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