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Avatar di Luca Cereda , il 03/05/14

7 anni fa - La storia della Stella e dell'Ovale Blu

Ecco come, e perché, è cambiato l'emblema di Mercedes e Ford nella storia

IL LOGO TI LEGA? Quanto del successo di un brand dipende dal suo logo? Difficile dirlo, soprattutto pensando al fatto che buona parte dell’influenza che i logo esercitano su di noi è inconscia. Alcuni logo sono molto forti, nel senso che hanno la capacità di essere – come dicono quelli del marketing – iconic, ovvero immediatamente riconoscibili e associabili a un insieme di valori che in qualche modo rappresentano. Certamente, tutti o quasi i loghi hanno una storia alle spalle e non sono rimasti sempre uguali nel tempo, evolvendosi nel disegno. Le automobili, come dimostra questa infografica, offrono fulgidi esempi.

NACQUE UNA STELLA Prendete Mercedes, per i più anche “la Casa della Stella”. Sebbene in passato non abbia sempre avuto la stella tripuntuta come simbolo. La stella non c’era nel primo logo, quello del 1902: la scritta Mercedes racchiusa in un ovale con fondo scuro. Debuttò invece nel 1909, grazie alla buona memoria di Paul e Adolf Daimler, figli di Gottlieb. Si ricordarono che il padre aveva disegnato una stella su una cartolina indirizzata alla moglie, dicendo che un giorno sarebbe diventata il nuovo simbolo dei suoi veicoli a motore. E così fu. Anche se…

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QUANTE PUNTE? Inizialmente Daimler registrò due varianti del marchio, uno con stella a tre punte e l’atro con stella a quattro punte. Fu la prima ad aggiudicarsi il posto sulle griglie radiatore delle Mercedes, simboleggiando l’intento di una motorizzazione universale in tre direzioni: su terra, nel cielo e suul'acqua. E la stella a tre punte è rimasta l’emblema di Mercedes sino ai giorni d’oggi, sopravvivendo ai successivi restyling del marchio, nel 1916 e – soprattutto – dal 1926, quando Daimler si fuse con Benz inglobando la corona d’alloro (simbolo di Benz) nel proprio logo.

ANDIAMO ALLA FONT L’origine del logo di Ford si deve invece a una questione di font. Il primo in assoluto (anno 1903) era un cartiglio art nouveau con scritte in maiuscolo, poi la Casa americana passò, nel 1909, a una scritta in corsivo: l’idea fu dell’ingegnere Childe Harold Wills, uno dei padri della Model T, che riprese il carattere pari-pari da quello usato nei suoi biglietti da visita. Ma quand’è che Ford divenne per tutto il mondo l’Ovale Blu?

SE CI METTI L’OVO… Bisogna fare un salto lungo quasi due decadi, anno 1927 all’incirca, quando la scritta corsiva Ford su fondo ovale blu scuro, già utilizzata nei carteggi ufficiali, debuttò sul radiatore della nuova Model A. L’applicazione sistematica dell’ovale blu sulle vetture Ford iniziò però più tardi, dalla metà degli anni ‘70: nel 1976 assunse i colori blu e argento e permise di assegnare un’unica identità, immediatamente riconoscibile, anche a stabilimenti, servizi e prodotti Ford di tutto il mondo. Da lì in poi, i ritocchi furono minimi. Il logo Ford come lo conosciamo oggi risale al 2003, anno del centenario della Casa e anche dell’ultimo restyling del suo scudetto.


Pubblicato da Luca Cereda, 03/05/2014
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