Autore:
Luca Cereda

CONTA L'IMMAGINE Quali sono i marchi più forti al mondo? Gli esperti di marketing risponderebbero: quelli del Best Global Brands, una hit-parade di 100 brand messi in fila in base al loro valore, calcolato da Interbrand, società di consulenza multinazionale specializzata nella strategia e nella valutazione delle marche dell'industria globale. Comprese, ovviamente, quelle delle case automobilistiche, che insieme alle griffe tecnologiche e della moda rappresentano la compagine più nutrita (14 firme).

DALLA T ALLA T Ne troviamo una già al sesto posto, Toyota: stabile rispetto al 2015 ma cresciuta in valore. Il brand nipponico è quotato oggi 53.580 milioni di dollari. E' il solo, insieme a Mercedes (9°) a raggiungere top 10 assoluta, che esclude BMW (11esima e sorpassata dai rivali di Stoccarda) per un soffio. Nei cento marchi più preziosi, gli altri nomi dell'automotive si chiamano Honda (21°), Ford (33°), Hyundai (35°), Audi (38°), Volkswagen (40°), Nissan (43°). Porsche (50°), Kia (69°), Land Rover (78°), Mini (88°). E per la prima volta entra nel ranking Tesla (100°), occupando proprio l'ultima casella utile.

COSA IMPORTA Interbrand stila la sua classifica in base a tre criteri fondamentali: le performance finanziarie del prodotto/servizio erogato dal marchio; l'influenza del brand sulle scelte del consumatore; la forza del marchio, misurata nella capacità di conferire un valore aggiunto di prezzo ai propri prodotti, e nella capacità di garantire guadagni sicuri alla compagnia. Su questi parametri, l'industria dell'auto – almeno quella rappresentata nel Best Global Brands – può davvero sorridere.

SACLATRICI Quasi tutte le motor company hanno infatti migliorato il proprio ranking. Chi più, come Mini (salita di 10 posizioni), Land Rover (+9), Porsche, Nissan e Audi (+6), Kia e Ford (+5); chi meno. A viaggiare a passo di gambero, rispetto al 2015, sono solo Honda (-2) e Volkswagen (-5).

VALORE AGGIUNTO Altrettanta salute – anzi di più – si rispecchia anche nei punti percentuali di crescita del valore di questi brand. Tra quelli aumentati a due cifre - una forbice che va dal 48% di Facebook, il marchio che ha più aumentato il proprio valore in assoluto, e il 10% di Siemens- troviamo ben dieci case automobilistiche. Nissan su tutte, con un +22% e un valore del brand calcolato che passa dai 9.082 milioni di dollari dell'anno scorso agli 11.066 del 2016. Ma anche Mini, Mercedes, Porsche (tutte con un +18%), Audi (+14%), Ford, BMW e Kia (+12%), Land Rover e Hyundai (+11%) possono ben dirsi soddisfatte. Cala del 9%, com'era inevitabile dopo lo scandalo dieselgate, il valore del marchio Volkswagen. Se siete curiosi di scoprire chie sale e chi scende (e di quanto), nella gallery trovate la griglia completa con tutti i dati di valore e di crescita, marchio per marchio.  


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