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Hyundai Elantra


Avatar Redazionale , il 01/08/01

20 anni fa -

Nell’era dell’e-business anche la Hyundai si adegua e aggiunge la e alla Lantra che diventa Elantra, adeguandosi al nome adottato negli altri Paesi. È tutta nuova la media coreana, con dimensioni più abbondanti e linee squadrate che sostituiscono quelle a tutto tondo come impone la tendenza del Far East.

Non è la nuova mania della e anteposta a qualsiasi parola, la e di New Economy, che cambia il nome della Lantra, ma la voglia di uniformare il nome a quello utilizzato negli altri mercati. Se la Sonata per ora in Italia rimane Sonica per non creare imbarazzo, la Lantra (nome da specie in estinzione) diventa Elantra.

Dalle linee tonde e morbide della Lantra, Hyundai passa a linee austere, squadrate

, con una vaga ispirazione alle super berline Rolls e Bentley. Il frontale è quasi verticale, con una nuova griglia nel mezzo e fari carenati da un vetro trasparente. Ma è la coda della versione a quattro porte che riprende linee all’inglese, con il bagagliaio un poco sporgente e le luci sugli angoli orientate in avanti. Meno elegante la coda della versione a cinque porte, con piccole luci e una voglia di coupé poco adatta a un’auto delle dimensioni della Elantra.

Con l’aggiunta della e aumentano, infatti, anche le dimensioni: la Elantra misura 449 centimetri in lunghezza per 172 in larghezza, quanto una berlina di rango. Dimensioni che rendono l’abitacolo della Elantra decisamente più accogliente di quello della Lantra, con spazio per gambe e spalle adatto anche a viaggi lunghi e un bagagliaio di maggiori dimensioni. L’abitacolo è poi tutto nuovo, con uno stile da grande berlina e nuovi materiali e dotazioni di maggior pregio. Airbag frontali a scoppio controllato di serie e airbag laterali optional completano il quadro alla voce sicurezza, insieme a un sistema frenante a 4 dischi con Abs e ripartitore di frenata Ebd.

Due i motori disponibili

, un 1.600 e un 2.000 a benzina con distribuzione a 16 valvole. Il 1.600 eroga 78 kW (107CV) a 5.800 giri con 143Nm di coppia massima a 3.000 giri per 182 km/h. Il 2.000 eroga 103 kW (141CV) a 6.000 giri con 182Nm di coppia massima a 4.500 giri per 206 km/h. In alternativa al cambio manuale a cinque marce è offerto un quattro marce automatico a controllo elettronico.

9 giugno 2000


Pubblicato da Redazione, 01/08/2001
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