Autore:
Luca Cereda

LA PRIMA VOLTA Aspettando il salone di Parigi 2018, ad oggi fanno più rumore forfait, da Volkswagen in giù, che le presenze. Ma tra le Case che hanno già staccato un biglietto per la Ville Lumière, c'è anche novizia assoluta: Vinfast, primo costruttore globale vietnamita in arrivo con due novità: un SUV e una berlina.

GENI TEDESCHI L'azienda risiede e produce poco lontano da Hanoi, ma i suoi modelli sono un melting pot tecnico e culturale. Lo stile è firmato Pininfarina. Bosch, Siemens e Magna figurano tra i fornitori. E soprattutto le tecnologie sono made in BMW, anche se datate: il pianale del SUV è lo stesso della X5 di una generazione fa, mentre la berlina ha pescato dalla vecchia serie 5; e il motore, un 2.0 litri turbobenzina (da 180 e 230 cv), altro non è che l'N20 bavarese parzialmente riadattato.

YANKEE AL COMANDO Per il management, i vietnamiti hanno fatto spesa dalla General Motors, a partire dal CEO James DeLuca (ex top manager del gruppo americano) passando per il capo del design (David Lyon) e dal capo dell'engineering (Brits Kevin Fischer). Nei loro piani c'è anche il lancio di uno scooter elettrico e la produzione (solo per il mercato locale) di una versione autoctona della Vauxhall Viva (da noi Opel Karl).

UN PO' DI ITALIA Questi due modelli di scena a Parigi rappresentano i primi tentativi da parte di Vinfast di sfidare i mercati europei. In attesa di vederle dal vivo, ecco le prime immagini per giudicare lo stile, nel quale – come detto – c'è un pizzico di italianità.     


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