Autore:
Matteo Gallucci

RENAULT PROVA LA METAMORFOSI PREMIUM Partiamo dal punto fermo che a definire cosa sia premium, parola tremendamente abusata negli ultimi tempi, e cosa non lo sia nel mondo dell'automobile lo decide solo l'acquirente finale. Il cliente ha sempre l'ultima parola, tanto più se il brand in questione non ha un heritage e una forte storia a supporto. La domanda sorge quindi spontanea. Un singolo modello quando diventa premium? Per dirla alla Austin Powers "qualità baby, yeah qualità". Questa è la parola chiave, qaulità a 360 ° e nello specifico il focus principale spazia dalla qualità costruttiva a quella percepita grazie all'utilizzo di materiali ricercati per l'interno dell'abitacolo, dalla facilità d'utilizzo del sistema d'infotainment divenuto ormai irrinunciabile, ai servizi dedicati ovviamente esclusivi e il tutto deve essere sempre accompagnato da una dinamica di guida al top del segmento di appartenenza, dedita alla tipologia del veicolo. Questi sono i "pilastri" su cui possiamo fondare la nostra convinzione di guidare premium. Procediamo con la seconda domanda, obbligata, post evento stampa. Un marchio generalista come Renault può affacciarsi a questo mondo solo sfiorato nel suo passato?

TUTTI I MODELLI INITIALE PARIS La risposta è netta e affermativa. Gli investimenti sono stati imponenti e nel primo semestre 2017 le vendite dell'Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi hanno sbaragliato la concorrenza salendo al primo posto del ranking mondiale. E qui va in scena il motivo fondante di tutto questo lungo articolo. Il top di gamma Renault, identificato con l'allestimento Initial Paris, entra a gamba tesa con sempre più vemenza nell'ambito della categoria lusso, ampliando la propria offerta prodotto, capillare e completa. Il tutto ha un vantaggio cliente importante offrendo il posizionamento più alto della marca con la formula tutto di serie. Si differenzia dal resto della gamma grazie all'esclusiva tinta nero ametista, cerchi in lega dedicati, interni in pelle Nappa pieno fiore, numerosi badge Initiale Paris, easy park assist, impianto audio Bose e sistema multimediale R-Link. Possiamo ritrovare questo allestimento a partire da Captur, il piccolo crossover urbano, passando per le MPV Scenic e Grand Scenic, la versione a 7 posti. Non possono mancare nel palmares le due ammiraglie dotate di sistema 4Control, le quattro ruote sterzanti, Talisman, in conformazione berlina e station wagon, ed Espace che incarnano alla perfezione l'idea di qualità, spazio, comfort e design distintivo. Senza dimenticare che il mondo dell'auto è sempre più ricettivo alle novità SUV e anche qui Renault cala l'asso con l'ultima arrivata Koleos, un SUV a tutti gli effetti per tecnica e conformazione, dotata delle ultime novità stilistiche e tecnologiche griffate Renault.

PREZZI A PARTIRE DA 25.100 Quanto costa guidare premium francese by Renault? I prezzi partono da 25.100 euro per Captur con propulsore Energy TCe da 120 cv, saliamo a 33.100 euro per la regina delle multispazio Scenic e 34.600 per la versione lunga Grand Scenic, entrambe equipaggiate con l'Energy TCe da 130 cv. La SUV Koleos si posizione nel cuore dell'offerta prodotto e parte da 40.900 euro per la versione dCi 175 cv X-Tronic. Si alza l'asticella di prezzo per la vettura da businessman Talisman berlina con 43.750 euro di prezzo di partenza e 1000 euro tondi in più per la sua gemella station wagon, chiamata dai francesi Sporter, entrambe dotate dell'unità Energy TCe da 200 cv e cambio automatico a doppia frizione EDC. Al vertice della gamma premium Initiale Paris troviamo l'Espace, auto di rappresentanza vero unicum nel mercato automobilistico, che con la versione Energy TCe da 225 cv e cambio automatico EDC richiede la cifra di 47.100 euro come prezzo d'attacco.


 

 

 


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