News

Opel Lightning


Avatar Redazionale , il 21/05/03

18 anni fa -

Speedster avvisata. In Opel non si resta con le mani in mano: si crea, si disegna. Un occhio alla due posti in circolazione da un po' e matite belle temperate. Risultato: un prototipino con i fiocchi, che non si fa mancare niente, nemmeno il nome ruspante: Lightning, che poi vuol dire fulmine.

È una delle idee nate in Casa per festeggiare il centenario. L’iter lo si conosce: concept-car, tanto per incominciare, poi occhi sulle reazioni del pubblico, orecchie tese sui cosiddetti rumors dell’ambiente, per capire se far scattare la promozione ad auto di serie. Per ora prendiamola com’è. Uno studio, appunto, ma molto vicino all’asfalto di tutti i giorni.

Sbalzi praticamente assenti, codina accennata, cofano lungo, da vera sportiva, con tocchi di zia Speedster e roba, molta, nuova. Una roadster in miniatura, nervosa ed elegante a partire dalle branchie laterali, per niente accennate, ma lunghe e profonde, gli specchi retrovisori alla Capitan Spack e un parabrezza inclinato se ce n’è uno. Quindi la doppia spina dorsale che accarezza i poggiatesta e innervosisce la coda, gruppi ottici posteriori trasparenti e terminale di scarico triangolare che sbuca dal centro.

Due posti

, certo, non uno di più, sia mai se di sportiva di tratta. Attaccata a terra, linea di cintura alta, muscoli massicci ma portati con disinvoltura teutonica. E un bel diciannove pollici di cerchi a cinque razze, che crescono a venti quando si passa al retrotreno. Sotto il cofano ecco la versione nuova nuova del quattro cilindri in linea Ecotec di 2,2 litri di cilindrata, ritoccato al punto giusto per fare schizzare i cavalli a quota 240 e portare la coppia massima a 305 Nm. Altro che Speedster, con i suoi 147 cavallucci a 5800 giri. Il cambio è manuale a sei rapporti.

Che altro? La distribuzione dei pesi pare sia da applausi spontanei, con un rapporto 50:50 spaccato, tra muso e coda, cosa che darà le sue belle soddisfazioni una volta messa la prima. Mentre per i due dentro, non si lesina pelle sui sedili sportivi, volantino a tre razze, pedaliera in alluminio, con il rosso e il nero a dettare lo stile, cruscottino minimalista e consolle centrale bella precisina.

WALLPAPER

  1024x768  800x600
Pubblicato da Andrea Sperelli, 21/05/2003
Gallery
Vedi anche
Logo MotorBox