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Jaguar R Coupé


Avatar Redazionale , il 12/09/01

20 anni fa -

Per scrollarsi di dosso le critiche di chi sostiene che il design delle ultime Jaguar continui ad avere un legame fin troppo stretto con il passato, gli stilisti della Casa inglese hanno messo mano alla penna e hanno sfornato una concept car che si lascia definitivamente il passato alle spalle e pensa al futuro.

A dire il vero, è stato proprio il retrò style delle Jaguar attualmente in produzione a sedurre tanti appassionati in tutto il mondo, ma continuare a riproporre i miti del passato rivisitati in chiave moderna rischia di confinare il giaguaro in uno spazio sempre più piccolo. Se infatti la ricetta ha funzionato a meraviglia con la XK8 (che si ispira alla leggendaria E-Type) e con le varie XJ, S-Type e X-Type (che hanno trovato l'ispirazione nelle eleganti berline della factory inglese degli Anni 60), i tempi sono maturi per proporre qualche cosa di maggiormente rivoluzionario.

Ecco allora che i designer inglesi guidati da Ian Callum, responsabile del Centro Stile Jaguar, hanno voluto mettere in mostra quali potrebbero essere le linee guida per il futuro sviluppo del look Jaguar. E il risultato si chiama R Coupé Concept.

Diciamolo subito, la nuova creatura di Coventry non vedrà mai la luce del sole ed è destinata a rimanere una show-car da salone, ma la R Coupé anticipa di parecchi anni la futura filosofia del marchio inglese e serve per testare le reazioni del pubblico a un differente approccio stilistico.

Le ambizioni della nuova Coupé a quattro posti sono sottolineate anche dalle dimensioni esterne. A guardare le fotografie è difficile rendersi conto della taglia reale del nuovo gattone, ma la R Concept sfoggia una lunghezza di ben 4,92 metri, più o meno quanto una Mercedes S-Class.

Per quanto riguarda lo stile, invece, l'obiettivo di vestire la R Coupé con una linea nuova è stato pienamente raggiunto, ma è anche vero che il passato continua a essere più vivo che mai e i dettagli che si ispirano alla migliore tradizione di Coventry si sprecano. Tanto per cominciare, la griglia frontale si riconosce a occhi chiusi, la curvatura del tetto, le rastremature sul cofano e il doppio tappo del serbatoio posteriore si ispirano alle berline XJ, XJC e XJS, mentre le fiancate basse e tese sono un gradito omaggio alla E-Type.

E il futuro allora? A parte la linea più spigolosa, i primi assaggi delle Jaguar di domani si hanno guardando gli enormi cerchioni da 21 pollici, la fanaleria con tecnologia a LED, i fendinebbia nascosti nel fascione anteriore e il sistema di illuminazione frontale adattivo, che segue con il fascio luminoso la direzione delle ruote anteriori illuminando anche in curva.

Ma la vera rivoluzione si svolge all'interno delle lamiere della R Coupé. Se infatti sotto il cofano del prototipo c'è solo aria (un'eventuale motorizzazione dovrebbe prevedere un V8), gli interni sfoggiano un design decisamente insolito per chi è abituato alla più pura e conservatrice tradizione inglese. Intendiamoci, il legno c'è, ma è dappertutto fuorché sulla plancia e la pelle riveste anche il pavimento.

Qualche critico inglese ha assimilato gli interni della R Coupé a quelli di un bar londinese di tendenza, altri pensano immediatamente all'industrial design degli Anni 60 e 70, altri ancora tornano con la memoria alle superfici delle cucine in Formica dello stesso periodo, ma una cosa è certa, il giaguaro non lascia indifferenti.

Per quanto riguarda le dotazioni, invece, non ci sono novità clamorose e la R Concept si "accontenta" di sfoggiare tutti gli ultimi ritrovati in campo elettronico, dai controlli a comando vocale al sistema informatico con TV, navigatore e Internet.


Pubblicato da Fabio Cormio, 12/09/2001
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