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FBS Census


Avatar Redazionale , il 28/11/02

18 anni fa -

Vi ricordate di quella tipetta? Faceva girare la testa a tutti, eppure nessuno aveva il coraggio di uscire con lei. Per forza: nascondeva le sue misure da pin-up conciandosi come una matta. Se si fosse trasformata in un'auto, probabilmente sarebbe diventata una Census: la più incredibile miscela di prestazioni toste e controsensi stilistici che (per ora) ci è capitato di vedere su una roadster.

Brackley, Northamptonshire. È qui che il settore auto della FBS Engineering Ltd ha partorito la Census V6, sportiva a tiratura limitata esposta all’ultimo International Motor Show di Birmingham. Sotto il cofano le misure sono da pin-up, e questo ve lo racconteremo dopo. Ma cos’avevano bevuto, mangiato (o fumato) i suoi disegnatori quando hanno preso la matita e tracciato forme e profilo della spiderina anglosassone?

Nostalgia italiana, in quei quattro fari mignon che fanno il verso alla Spider dell’Alfa. E, una spanna più sotto, ecco la presa d’aria molto allungata. Bello vero? Ora però sedete e tenetevi forte. È da questo punto in poi che sui designers inglesi la cosa che hanno mangiato, bevuto (o fumato) deve aver cominciato a fare effetto.

Di profilo sembra incidentata davanti, e gonfiata a dieci atmosfere dietro. Potevano guardarsi in faccia e prendere una decisione comune: facciamola o tutta incavata o tutta bombata. Ma la matita ormai correva sui fogli. Così è stata buttata lì anche una linea curva, che si alza dal passaruota anteriore, taglia la parte alta della portiera e arriva al posteriore. E giusto a metà strada, la carrozzeria aumenta di volume come un panino lasciato nell’acqua, una mutazione che coinvolge il passaruota posteriore. Effetto finale: la ruota dietro sembra (anche se non è) piccola piccola.

Ma al peggio non c’è fine. Riecco infatti il cocktail di bombature e incavature, ora appaiono anche due tubi di scarico cromati che bucano letteralmente la carrozzeria, due luci rotonde nello squadratissimo cofano del bagagliaio, in alto altre sei (due per parte), incastonate in uno spoiler affilato. Parabrezza e tettuccio (tela o hard top) e interni? Voto sei di incoraggiamento.

E dire che il motore (anteriore) è un duemilacinque aspirato con sei cilindri a V e 24 valvole, che scarica sulle ruote posteriori (195/50) 170 cavalli a seimila giri e una coppia di 220 Nm. Mica male. Con questi numeri l’incredibile Census (che pesa 970 chilogrammi) scatta da 0 a 100 in 5,8 secondi e raggiunge la velocità massima, non dichiarata, in 15.3 secondi. E siccome i pesi sono distribuiti con il bilancino elettronico (51/49%), promette anche una tenuta a prova di pista. Non resta che aspettare: magari ci sarà una nuova Census. Disegnata al mattino, dopo un semplice caffè.


Pubblicato da Boc , 28/11/2002
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