Autore:
Paolo Sardi

RIENTRO IN POMPA MAGNA Le corse sono per tradizione nel Dna di Pirelli, che, non paga del monopolio esercitato nel mondo della Formula1, si appresta a rientrare in grande stile anche nel Campionato Mondiale Rally WRC. Per il 2014 alla Bicocca hanno quindi rivisto completamente la loro gamma di pneumatici, ora più competitiva che mai, presentata all’Autosport International Racing Car Show di Birmingham.

UNA PER TUTTI La gomma chiave nell’operazione si chiama Pirelli RK, disponibile per tutte le vetture di punta nella misura 235/40R18. Come da regolamento dispone di due incavi longitudinali, che la rendono utilizzabile tanto su asfalto asciutto quanto sul bagnato. L’RK è pensato per essere costruito principalmente in due mescole: hard, per le condizioni normali, e soft, per il bagnato e fondi a bassa aderenza. Solo per il Rally di Monte Carlo verrà approntata una terza mescola super soft, in vista di situazioni di freddo intenso.

ROBA DA CHIODI Sempre al Monte potrebbe entrare in scena il Pirelli Sottozero, altra gomma da asfalto 235/40R18, disponibile in versione con o senza chiodi. Per le condizioni estreme del Rally di Svezia c’è invece un altro pneumatico ad hoc, il Pirelli Sottozero ICE nella misura 205/65R15, la cui tecnologia brevettata si occupa di trattenere al meglio i 380 chiodi utili a far presa su neve e ghiaccio.

PIANETA TERRA Sempre nella misura 205/65R15, Pirelli propone infine lo Scorpion XR, pensato per l’uso su terra e caratterizzato da battistrada simmetrico, oltre che da una particolare resistenza alle forature. Anche in questo caso le mescole preparate sono due: dura, per i terreni più abrasivi, come quelli di Italia, Messico e Portogallo, e morbida, per esempio per la Finlandia e il fango dell’Inghilterra.


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