Autore:
Luca Cereda

DOWNSIZING Siamo sempre lì: ridurre consumi ed emissioni nocive, rimpicciolire la cilindrata e gli ingombri, a patto però di perderci in prestazioni. Anzi, magari guadagnandoci pure. Così cambiano i motori moderni (o almeno la maggior parte), compreso questo nuovo Ford EcoBlue. Un 2 litri sovralimentato che va a sostituire il vecchio 2.2 litri TDCi battendolo sui numeri, in primis quello della coppia ai bassi: superiore del 20% - dice Ford - a quota 1250 giri/min.

GIU’ I CONSUMI Il nuovo Ford EcoBlue 2 litri debutterà sul Transit (anche nella variante Custom), declinato in tre versioni: da 105, 130 e 170 cavalli. Il suo futuro è però anche sulle passenger car, probabilmente in compagnia di un nuovo turbodiesel (si dice un 1.5 litri) della stessa famiglia. Anche per questo il lavoro dei tecnici dell’Ovale Blu si è concentrato sui consumi (tagliati del 13%) e, perciò, sulla riduzione degli attriti. L’albero motore, ad esempio, è disassato di 1 centimetro per ridurre il carico laterale sui cilindri, ma anche le emissioni di NOx scendono. Nella fattispecie del 10% grazie a processi ad hoc di post-trattamento dei gas di scarico, allineati alle normative Euro 6.

SILENCE, PLEASE Infine, anche l’orecchio (del magutt) vuole la sua parte: con il nuovo Ford EcoBlue, il Transit ha abbassato la voce di 4 decibel. Il segreto sta (anche) in un nuovo collettore di aspirazione e iniettori piezoelettrici in grado di gestire sei iniezioni per ciclo.


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