ESORDIO CON LE ALI La carriera di Jonathan Rea è iniziata nel 2008, quando è stato arruolato dal team HANNspree Ten Kate Honda per partecipare al Mondiale Supersport. In sella alla sua CBR 600RR ha fatto da subito grandi cose, chiudendo quella stagione con un secondo posto che gli è valso subito il passaggio alla categoria superiore. Nel 2009, infatti, il reparto corse ufficiale dell'Ala Dorata gli ha affidato la più potente CBR 1000RR Fireblade al fine di portarla al successo nel Mondiale Superbike: in quell'anno si distinse con due vittorie in Gara 2 rispettivamente a Misano e al Nurburgring, mentre nella stagione successiva è arrivata anche una doppietta in uno dei circuiti più tecnici del Mondiale, l'università delle moto di Assen.

ALTI E BASSI Nei Campionati seguenti la sua competitività viene minata da continui alti e bassi: nel 2011 rimedia un infortunio al polso sinistro che lo tiene lontano dalle piste in tre round, mentre nel 2013 la rottura del femore sinistro al Nurburgring non gli consente di completare la stagione. Nel frattempo la sua crescita in sella al missile giapponese continua senza soste: quello del 2014 è stato il suo anno migliore con la CBR 1000RR, grazie a quattro vittorie e cinque piazzamenti a podio che gli permettono di chiudere terzo dietro a Sykes e al Campione del Mondo Guintoli.

L'APPRODO IN KAWASAKI In quel momento Rea, però, sentiva che il pacchetto a sua disposizione non era sufficiente per raggiungere il tanto agognato Titolo Mondiale. Per questo motivo nel 2015 cambiò colori e vestì la tuta del Kawasaki Racing Team al fianco di Tom Sykes. Rispetto all'inglese, Johnny si trovò subito a suo agio sulla ZX-10R, al punto da centrare all'esordio il suo obiettivo: 14 vittorie, un solo ritiro e come peggior risultato un doppio quarto posto a Jerez, questo il suo palmares della stagione 2015, che lo incoronò come uno dei più importanti pretendenti alla Hall of Fame del Mondiale Superbike.

NON MI ACCONTENTO PIÙ Dopo il suo primo iride, Rea non si è più fermato e ha iniziato ad ambire a obiettivi sempre più importanti: nel 2016 ha concesso il bis Mondiale in sella alla sua verdona, nonostante un numero di vittorie inferiore rispetto alla stagione precedente. L'anno scorso, invece, è stato il suo miglior Campionato di sempre: 16 vittorie, mai fuori dal podio e solo due ritiri nella prima manche di Donington e nella seconda di Magny-Cours. Un bottino impressionante, così come le sue prestazioni nei test post-Campionato andati in scena recentemente sul circuito di Jerez de la Frontera, dove è arrivato a solo tre decimi dalle migliori MotoGP nelle prove combinate. Una cosa è certa: l'anno prossimo Rea sarà, una volta di più, il pilota da battere.

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STATISTICHE

Anno Categoria Pole Gare Podi Giri più veloci Posizione
2017 SBK  6  26  24 16  7  1 14
2016 SBK  2  26  23  9  9  5  6
2015 SBK  2  26  23  14  7  2  11
2014 SBK  1  24  9  4  1  4  2
2013 SBK  0  18  4  1  2  1  1
2012 SBK  0  27  6  2  4  0  0
2011 SBK  2  18  5  2  0  3  0
2010 SBK  1  23  10  4  5  1  5
2009 SBK  0  28  8  2  1  5  2
2008 SBK  0  2  0  0  0  0  0 26°
2008 SSP  0  12  6  3  1  2  0

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