COPIONE Spidi lancia una nuova sfida nel campo delle protezioni che passano da "meccaniche" a "biomeccaniche". Nel senso che spalline e gomitiere non saranno più fastidiosi corpi estranei che non stanno mai dove devono stare, ma saranno "intelligenti", una sorta di "guaina" protettiva in grado di copiare al meglio i movimenti delle braccia del pilota durante la guida... e non.

SOTTILI E RESISTENTI Gli studi condotti suI movimenti che il pilota compie in moto con l’aiuto di medici e fisioterapisti hanno permesso, oltre una migliore vestibilità delle protezioni, una riduzione del peso, un aumento dell’area protetta del 20% e, soprattutto, un aumento dell’assorbimento d’urto del 30%, rispettando la normativa PrEn 1621 nonostante le nuove protezioni abbiano uno spessore minore del 50%.

CALZANO MEGLIO Risultati che fanno solo piacere a chi in moto macina tanti chilometri anche se si spera di non dover mai testare sulla propria pelle. Le nuove protezioni per spalle e gomiti saranno presenti su tutti i capi Spidi della collezione 2005. Oltre alla migliore protettività, sembra che i tecnici Spidi siano riusciti a renderli molto più confortevoli delle odierne coperture, garantendo una maggiore e migliore ergonomia di "calzata", una maggiore traspirazione, migliorando il comfort riducendo le dimensioni dei capi all’altezza delle spalle una volta alla guida di una moto o scooter. In

poche parole non si vedranno più motociclisti dalle spalle erculee contro cui sbattere col casco ogni volta che ci si volta di lato.

NON SI SPOSTANO Per le protezioni del gomito, invece, c’è da segnalare che oltre a quanto detto per le spalle, in Spidi hanno cercato di limitare lo spostamento delle protezioni dal gomito quando nel cadere il contatto con l’asfalto o un ostacolo avviene prima sull’avambraccio


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