Autore:
Alfredo Verdicchio

STILE MOTO MORINI L’aquila bolognese della Moto Morini sta spingendo sul gas per (ri)spiccare il volo in fretta. Dopo aver visto il motore, adesso è il momento dei primi bozzetti. E sullo stile delle future Moto Morini c’è poco da discutere, la firma è quella di Luciano Marabese, che con la stessa matita ha tirato le linee delle Guzzi Centauro, V 11 Sport, Breva, Griso, oltre alle Gilera KK, KZ, l’Aprilia Pegaso o il bellissimo prototipo della Gilera Ferro presentato all’EICMA di Milano il settembre scorso.

STESSA MANO E dai primi disegni che vi mostriamo una certa somiglianza tra le due naked c’è: cupolino da gladiatore in mezzo agli steli della forcella, serbatoio gobbuto e caricato in avanti, codino spiovente da sportiva.

COME DA TRADIZIONE Minaccioso il doppio scarico "biconico" (altro segno distintivo delle Moto Morini) piazzato sotto sella, con dei collettori da far paura da ben 70 mm di diametro, appositamente studiati da risultare conformi alla prossima entrata dell'Euro-3.

"CORSA CORTA" Non manca proprio nulla, nemmeno il motore bicilindrico a V 87° di 1000 cc (di cui abbiamo già parlato) realizzato da Franco Lambertini. A differenza di altri bolognesi, questo non ha la "testa stretta", ma la "Corsa Corta" in ricordo delle vecchie glorie Moto Morini e già in avanzato stadio di sviluppo.

SONO BOLOGNESI Il telaio da buoni italiani è in traliccio di tubi d’acciaio con spessori differenziati, compatto e rigido, così come il forcellone (su cui lavora un ammortizzatore con leveraggi progressivi) che a vedere dagli schizzi sembra rubato ad una moto GP.

QUANDO LA VEDREMO? Molto probabilmente al Salone Intermot di Monaco questo settembre, mentre per la sua commercializzazione si parla nei primi mesi del 2006.