Autore:
Andrea Rapelli

MOTO A GUIDA AUTONOMA La guida autonoma è già una realtà sulle auto. Prima o poi, quindi, doveva accadere che arrivasse anche sulle moto: uno dei primi concept è quello che vedete in gallery, si chiama Cyclotron ed è stato pensato da Charles Bombardier, esperto di trasporti, e Ashish Thulkar, industrial designer.

GIROSCOPI Ispirato al Lit Motors C1 e alla Tron Light Cycle, il Cyclotron è governato da un sistema di giroscopi che lo mantiene in equilibro, consentendo ai passeggeri di non dover mettere il piede a terra durante le soste. Il motore - elettrico, naturalmente - può muovere entrambe le ruote, per avere più motricità su fondi difficili oppure una sola, per risparmiare energia.

UNO DI FRONTE ALL'ALTRO Il Cyclotron si ricarica in modalità wireless ed è perfino capace di vendere e acquistare energia dai veicoli che gli viaggiano vicino. Last but not least, l'abitacolo: ampia vetratura, porte ad ala di gabbiano e due posti, uno di fronte all'altro. Perché, dicono gli inventori, questo mezzo si propone di stimolare il dialogo e la conoscenza reciproca fra gli occupanti. Prima, però, dovreste assicurarvi che non usino i cellulari...

 

 


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