Autore:
Alessandro Codognesi

UN MISSILE DALL’AMERICA È circa un anno che il segmento delle maxinaked è in fermento. Prima Aprilia, con gli aggiornamenti alla sua Tuono V4, per renderla più umana e stradale, poi BMW con quel missile chiamato S1000R, e infine KTM, che ha sfornato una supernaked da urlo con la nuova 1290 Super Duke R. Ma da oggi, in America (e a breve anche da noi in Europa si spera), c’è una nuova stella: si chiama EBR 1190 SX ed è strettamente derivata dalla sorella SBK replica. Molto strettamente…

IDENTICA CON IL MANUBRIO ALTO Mi correggo riguardo l’ultima frase del paragrafo precedente: la EBR 1190 SX è identica alla sorella RX, a cambiare c’è giusto il manubrio alto. Ecco perché non è una streetfighter ma una “superfighter”, parola utilizzata dallo stesso Erik Buell (EBR sta per Erik Buelle Racing, per chi non lo ricordasse). La tecnica, dicevamo, è invariata: telaio in alluminio perimetrale che funge anche da serbatoio, forcellone bibraccio in alluminio, sospensioni Showa regolabili, classico singolo disco anteriore perimetrale con diametro di 386 mm e pinza radiale a 8 pistoncini. Il peso è ragionevole però non è da riferimento: 188 chili a secco.

MOTORONE Si continua con il motore della EBR 1190 SX, un classico V-Twin big bore (106 x 67,5 mm alesaggio e corsa) a V di 72° da 1.190 cc e raffreddato a liquido, capace di 185 cv a 10.600 giri ma soprattutto 137,8 Nm a 8.200 giri. Da notare l’elevato rapporto di compressione: 13,4:1. Non manca la frizione idraulica in bagno d’olio.

QUANDO E QUANTO Per ora, la EBR 1190 SX è disponibile solo in America a un prezzo di 16.995 dollari (circa 12.500 euro) e nelle colorazioni nera, bianca o rossa. Ora aspettiamo solo lo sbarco in Europa…