Autore:
Michele Losito

BUONA LA SECONDA L'ultima volta per i ciclomotori non era andata benissimo. Gli incentivi messi a disposizione in aprile dal Ministero dell'Ambiente erano stati letteralmente "bruciati" dagli appassionati delle due ruote... a pedale, che in poco tempo, neanche tre settimane, si sono accaparrati la stragrande parte di quanto stanziato. Il problema, in quel caso, era dovuto al fatto che i fondi erano stati destinati alle diverse categorie incentivate (biciclette, moto e scooter entro i 50 cc e veicoli elettrici) senza un particolare ordine o con dei tetti di spesa predefiniti, cosa che è stata fatta questa volta.

PROCEDURE SEMPLIFICATE
Così, in occasione dell'apertura del Salone della Bici EICMA 2009 (quest'anno separato dal quello della moto, che ci sarà a novembre) il Ministro Stefania Prestigiacomo ha dichiarato che per i cinquantini verranno stanziati - a partire dal 25 settembre prossimo - fondi per 5,1 milioni di euro. I fondi potranno essere utilizzati entro il 30 giugno 2010 e le modalità con le quali accedere all'incentivo dovrebbero essere le stesse utilizzate fino ad ora, mentre sono state annunciate semplificazioni per i concessionari. Questi avevano lamentato procedure troppo complicate per poter portare a termine la richiesta di incentivo e relativo rimborso.

LE REGOLE DEL MINISTERO
L'occhio va quindi puntato sul sito web del Ministero dell'Ambiente (www.miniambiente.it) dove tutte le informazioni utili saranno presto pubblicate. Le prime notizie parlavano di un incentivo a "quota fissa", che avrebbe dovuto essere vicino ai 200 euro. Nella realtà, invece, questa seconda immissione di fondi non fa altro che prorogare - fino a ulteriore consumo dei fondi stessi - quanto già predisposto dal precedente decreto del Ministero, con poche modifiche.

ELETTRICI, IBRIDI, ED EURO2
Le categorie incentivate sono perciò ancora quelle dei motocicli elettrici o ibridi (quindi anche over 50cc), dei ciclomotori Euro2 (a 4 e 2 tempi), dei tricarri e dei quadricicli entro i 50cc e dei ciclomotori elettrici. I motocicli a propulsione alternativa, fra l'altro, saranno quelli con il contributo più alto: fino al 30% del prezzo di listino, fino a un massimo di 1.300 euro, ma solo nel caso non siano presenti altri incentivi per lo stesso mezzo. In questa eventualità, infatti, il nuovo incentivo andrà solo per la parte che eccede dal 30% del listino.

500 SOLO PER I QUATTRO
Sconti del 30% anche per i ciclomotori elettrici e ibridi Euro2, fino a un massimo di 850 euro. Il grosso del mercato, invece, rappresentato dai ciclomotori euro2 endotermici a due e quattro tempi, riceveranno un incentivo ridotto al 20% e all'8% del prezzo di listino, fino a un massimo di 500 euro nel caso dei quattro tempi e fino a un massimo di 180 (l'8% del listino) nel caso dei "cattivi" due tempi.

ROTTAME SI', MA NON PER TUTTI
La contestuale rottamazione di un vecchio veicolo Euro0 o Euro1, infine, è prevista unicamente nel caso dei ciclomotori ibridi Euro2, dei motocicli ibridi Euro3 e dei ciclomotori a propulsione tradizionale, sia a quattro, sia a due tempi. Ne sono esentati, invece, i motocicli elettrici, i ciclomotori e quadricicli elettrici. In effetti, il Decreto di attuazione entrerà in vigore dal 25 settembre solo per le biciclette, mentre per i ciclomotori e affini bisognerà attendere qualche giorno in più, con ogni probabilità fino ai primi di ottobre.

ANCHE LA LOMBARDIA SI MUOVE
Quasi in contemporanea ripartono anche gli incentivi della Regione Lombardia, in realtà già attivi da ieri, 21 settembre. In questo caso i soldi stanziati superano i 3 milioni di Euro, dei quai 730.000 sono destinati unicamente all'acquisto di veicoli ibridi o elettrici. L'accesso ai fondi non ha scadenza, ma l'ammontare complessivo verrà utilizzato secondo la regola del "chi prima arriva, meglio alloggia"...

NON SERVE ROTTAMARE La rottamazione di un veicolo Euro0 o Euro1 in questo caso è sempre facoltativa, mentre la Regione Lombardia si accolla in ogni caso il costo della rottamazione, anche senza che venga acquistato un veicolo nuovo. L'ammontare del contributo rottamazione, quindi, è di 80 Euro, a cui vanno sommati gli importi dell'incentivo regionale.

DUE; TRE E QUATTRO RUOTE I veicoli incentivati sono i motocicli Euro3, i tricicli Euro2, i ciclomotori elettrici o ibridi, i tricicli elettrici o ibridi e i quadricicli elettriri o ibridi. Nella maggior parte dei casi, inoltre, l'incentivo è tarato in base alla cilindrata o alla velocità massima espressa dal mezzo in questione. Per esempio, per i ciclomotori elettrici o ibridi con velocità massima entro i 25 km/h, l'incentivo è di 400 Euro, che diventano 800 nel caso il mezzo non superi i 45 km/h e 1.000 se - in questo caso si tratta di un motociclo, però - questo supera i 45 km/h.

FINO A 2.000 EURO Sempre 1.000 Euro sono previsti per i tricicli elettrici o ibridi, mentre diventano 2.000 nel caso di quadricicli leggeri o pesanti, ma sempre a propulsione alternativa. Per i motocicli "a scoppio", invece, conta la cilindrata. Gli Euro3 compresi fra i 51 e i 200 cc ricevono 200 Euro, che diventano 400 per i veicoli compresi fra i 201 e i 400 cc. Lo stesso tipo di incentivo, infine, vale per i tricicli Euro2. Per i veicoli a propulsione tradizionale, inoltre, l'incentivo sarà per il 50% a carico della Regione e per il restante 50% a carico della concessionaria. Come per la passata edizione, infine, l'incentivo regionale è cumulabile con quello Statale.

Guarda la tabella riepilogativa


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