Autore:
Stefano Cordara

RICETTA AZZECCATA Vorrei ma non posso? Parente “povera”? Niente di tutto questo e, per fortuna, il pubblico lo ha capito. Scendere dal suo piedistallo fatto di cura quasi eccessiva per il dettaglio ma anche di prezzi fin troppo elitari ha fatto bene alla Brutale che con la versione 920 è stata di gran lunga la MV Agusta più venduta del 2011 con oltre 1000 unità prodotte. La semplificazione estetica (monocolore, alcune plastiche non verniciate) e il prezzo più appetibile hanno quindi composto una ricetta che si è rivelata la scelta giusta per MV che, infatti, ha deciso di raddoppiare l’offerta con la nuova Brutale R 1090. Semplificando: la R 1090 altro non è che una 920 con un motore più grosso e potente.

MOTORE MAGGIORATO In particolare, si tratta del 1078 cc da 144 cv a 10.300 giri che fino a oggi ha equipaggiato solo la Brutale 1090 RR per cui è lecito attendersi quindi un ulteriore upgrade di potenza. Più potenza, quindi ma un comfort comunque maggiore rispetto alla 1090 RR, la R porta in dote il sellone monopezzo, più ospitale con il passeggero e le stesse soluzioni estetiche già viste sulla 920 (indicatori di direzione separati e non integrati negli specchietti, faro sprovvisto di lente poliellissoidale) ma mantiene comunque una gran bella sostanza.

BEN PIANTATA Sostanza che si traduce nella forcella Marzocchi con steli da 50 mm e nel monoammortizzatore Sachs, entrambi pluriregolabili e nel pneumatico posteriore che, nel caso della R, cresce fino alla misura 190/55-ZR17 (la 920 monta un 180/55). Confermata anche la presenza del controllo di trazione che sulla nuova R ha tarature specifiche. Saranno 3 le colorazioni disponibili bianca, rossa e nera per tutte il medesimo prezzo: 13.990 €.