Autore:
Alessandro Codognesi

ELETTRICO SÌ, ELETTRICO NO Che piaccia o meno, l’elettrico sta sempre più costituendo una fetta importante nel mondo della mobilità. E le corse non sono escluse, visto il proliferare di campionati e gare a pila. Come quelli dove è protagonista la Mugen Shinden Ni, che già l’anno scorso partecipò al TTX GP, il Tourist Trophy…silenzioso. E che per il 2013 si modifica sopra e sotto, col risultato che ora pesa quasi 20 chili di meno. Il pilota invece, è rimasto lo stesso: il pluricampione John McGuinness.

POCO MA TANTO Poco ma sensibilmente è cambiata la Mugen Shinden Ni rispetto all’anno scorso. Poco perché, vista da fuori, la moto è rimasta sostanzialmente invariata: c’è più attenzione all’aerodinamica, con il cupolino ancora più tagliente e ribassato, e sono nuove le grafiche. Per il resto, tutto come prima. Ma sottopelle la situazione cambia, in particolare per il pacco batterie: grazie ai nuovi materiali, tutta la moto ora pesa ben 19,9 chili in meno, per un totale di 240 chili.

SUN SEMPER MI E' rimasto invariato invece il cuore pulsante, o meglio, alternato: il compattissimo motore elettrico è in grado di erogare 120 cavalli ma soprattutto 220 Nm di coppia massima. Obiettivo? Raggiungere il limite di 110 miglia orarie come velocità media, valore record per un mezzo elettrico lungo il Mountain. Staremo a vedere se McGuinness sarà in grado di riuscire nell'impresa.