Autore:
Paolo Sardi

UN PASSATO GLORIOSO Forse i più giovani potrebbero aggrottare la fronte davanti al marchio Matchless o al limite potrebbero associarlo a una recente linea di abbigliamento che ha già sfondato tra i divi di Hollywood. Eppure questo marchio ha scritto pagine gloriose della storia del motociclismo: la prima edizione del Tourist Trophy del 1907, per esempio, fu vinta da una Matchless, Casa che poi dettò legge anche a cavallo tra le due Guerre Mondiali. Tra i suoi piloti vanno ricordati, in epoca successiva, Mike Hailwood, Jack Findlay e Phil Read, giusto per fare tre nomi, ma non nessuno di loro è stato capace di guidare la  Matchless fuori dal viale del tramonto.

UNA NUOVA AVVENTURA A tentare di rispolverare il marchio è ora la famiglia Malenotti, capitanata da quel Franco Malenotti che ha disegnato diverse moto, tra cui le Laverda 1000 Jota e RGS e la Morini 500 Turbo, prima di diventare Direttore Creativo della Belstaff, carica che ha ricoperto per una decina d'anni. Con un simile curriculum, c'è poco da stupirsi che a un certo punto abbia deciso di rilevare i diritti Matchless per farne, in primis, un brand di moda e, in seconda battuta, per provare a tornare a produrre moto. La prima proposta del nuovo corso sarà la Matchless Model X Reloaded che si vedrà all'EICMA, dove la Matchless soffierà sulla bellezza di 115 candeline, 15 in più della centenaria esposizione milanese.

VINTAGE La Matchless Model X Reloaded prende il nome da una sua antenata, la Model X, e come lei monta un motore bilindrico a V. Qui sotto si trova la scheda tecnica dettagliata ma - in questo caso più che mai - a parlare è meglio che siano le immagini. Le foto mostrano una moto di gusto classicissimo, con il parafango posteriore aderente alla ruota, sella monoposto ad altezza regolabile, scarichi a coda di pesce e sospensioni che intonano una voce fuori dal coro, con schemi afffatto convenzionli (e brevettati). Ora non resta che ammirarla dal vivo.

MOTORE

Motore di progettazione Matchless su meccanica S&S. Bicilindrico a V di 56,25°
Alesaggio mm 130, Corsa mm 136
Cilindrata 1916 cc
Rapporto di Compressione 9.75:1
Alimentazione Iniezione
Cambio separato a sei marce. Trasmissione primaria: catena. Trasmissione secondaria: catena.

TELAIO

Telaio a struttura semi lamellare con serbatoio olio integrato
Ammortizzatore Sterzo Idraulico radiale con pomello di controllo sul manubrio
Sospenzione Anteriore di tipo “Castle” con ammortizzatori idraulici regolabili e sistema aereodinamico brevettato
Sospenzione Posteriore “A trazione” con due ammortizzatori abbinati
Freno Anteriore Pinza a 12 pistoncini con ventilazione forzata (in collaborazione con Discacciati)
Freno Posteriore Pinza a 6 pistoncini con ventilazione forzata (in collaborazione con Discacciati)
Cerchio Anteriore 16” con raggi da 9 mm (in collaborazione con Borrani)
Cerchio Posteriore 17” con raggi da 9 mm (in collaborazione con Borrani)
Pneumatico Anteriore 130 / 90 ZR 16
Pneumatico Posteriore 200 / 55 ZR 17 

SPECIFICHE AGGIUNTIVE

Sella Ammortizzata e regolabile in altezza da mm 800 a mm 740
Manubri Regolabili in altezza ed inclinazione
Comando cambio e comando freno posteriore regolabili e con doppia posizione di guida
Fanali Anteriori Regolabili in altezza
Comandi Manubrio Aereodinamici studiati in collaborazione con Rebuffini e manopole ergonomiche brevetto Matchless