Autore:
Alessandro Codognesi

MA DA NOI NO? Che la crisi e la concorrenza della manodopera a basso costo abbiano impoverito buona parte della popolazione italiana, motociclisti inclusi, è un dato di fatto. Per venire incontro alle finanze alle tele dei biker, il mercato moto è cambiato radicalmente, virando nella direzione di quelli asiatici. Pur rimanendo vivace la classe delle moto importanti, perché a noi italiani la qualità, lo stile e i cavalli piacciono ancora, si è aperto il capitolo delle moto low cost, con una nuova classe di moto tra 250 e 500cc dal prezzo abbordabile. In Italia, però, ancora non si vedono moto superminimaliste come la Honda CG110, motoretta presentata in questi giorni in Nigeria e di cui Honda prevede di vendere circa 40 mila unità all'anno nel solo stato africano. E il motivo di previsioni così ottimistiche è presto detto: costa l’equivalente di 460 euro, meno dello stipendio medio mensile di un operaio nigeriano.

ACCETTO I COMPROMESSI E VADO AVANTI Certo, a queste cifre non si possono pretendere scheda tecnica da prima pagina o tecnologie esotiche dalla Honda CG110 ma, come in tutte le cose, ci sono pro e contro. Il motore, per esempio, è un monocilindrico raffreddato ad aria di circa 110 cc capace di un paio di puledri e mezzo pony di potenza (scherzi a parte, il dato non è dichiarato). Tuttavia, essendo pensato e realizzato per digerire la benzina scadente e la polvere della Nigeria e pure delle strade asiatiche, il piccolo monocilindrico può considerarsi al limite dell’indistruttibile. Economiche, ma affidabili e robuste nella loro semplicità, sono anche le sospensioni, in particolare il doppio ammortizzatore posteriore, la sella monopezzo e i freni a tamburo. La Hondina è disponibile sia in versione naked sia con cupolino.

FORSE UN GIORNO… Vista così, a colpo d’occhio, la Honda GC110 non scatena istinti primordiali come l'ultima SBK Replica. Ma, dopotutto, la moda cambia di giorno in giorno, ora dopo ora. Magari fra qualche anno, con gli italiani sempre più al verde, il mix tra filone vintage e minimalismo coatto, la Honda GC110 ed eventuali sue seguaci potrebbero diventare una tendenza e un gioco anche per i più incalliti customizzatori.