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L'APPETITO VIEN.. In Aprilia ci hanno preso gusto. Le prestazioni della RSV4 fanno gola a molti dei frequentatori dei circuiti e non siamo troppo lontani dalla realtà nell'affermare che a Noale siano stati sommersi dalle richieste di versioni "racing" della loro 4 cilindri. Ecco perché in Aprilia devono aver deciso di proporre una versione estrema della RSV4, cogliendo l'occasione della gara di Monza per mostrarla al pubblico. Si tratta né più né meno della replica in assoluto più vicina alla moto factory utilizzata da Biaggi e Camier nel mondiale.

PRONTA PER CORRERE Una moto esclusivamente racing, nata per essere soprattutto una base di partenza per correre, a qualsiasi livello, nei campionati nazionali e internazionali. Guardando la scheda tecnica possiamo dire che per essere una "base di partenza" questa RSV4 ha una dotazione da leccarsi i baffi.

200 CAVALLI Si perché il motore esce direttamente dal reparto corse Aprilia gestito dall'Ing Dall'Igna ed è capace di 200 cv con una coppia di 125 Nm. Ma il punto di forza della RSV4 Replica sta nell'elettronica, il fatto di non rivolgersi a terzi ma di aver sviluppato l'elettronica in casa avrà procurato certamente un sacco di mal di testa agli uomini Aprilia che però adesso possono "monetizzare" i frutti del loro lavoro.


ELETTRONICA SUPER La RSV4 Replica utilizza, infatti, la stessa elettronica (ovviamente semplificata) della moto ufficiale. La centralina APX permette non solo di gestire le mappature del motore (ovviamente dotato di Ride by Wire) tramite un software fornito con la moto, ma ha funzione di controllo e gestione anche sul traction control, sul freno motore, l'antiimpennamento, limitatore di velocità in pit lane e cambio elettronico quickshifter di cui la Replica è fornita di serie. Tutti questi dati non sono solo modificabili tramite PC ma anche tramite una pulsantiera sul manubrio. Inoltre la moto è fornita di acquisizione dati scaricabili e analizzabili tramite il software ABM.

FORCELLA PRESSURIZZATA Con tutto questo ben di dio motoristico a disposizione la ciclistica non poteva essere da meno. Partendo dalla versione standard la Replica offre già una moltitudine di regolazioni (cannotto, altezza attacco forcellone nel telaio, posizione del motore) la Replica ha quindi solo affinato i materiali sfruttando la tecnologia Ohlins per la forcella racing pressurizzata (le piastre sono nuove e alleggerite) da 43 mm e il monoammortizzatore TTX 36. I cerchi sono Marchesini forgiati in magnesio e i freni sono gli ormai onnipresenti Brembo monoblocco con dischi flottanti a pista alleggerita e flangia in alluminio.

PESO PIUMA Semimanubri e pedane (ricavate dal pieno) sono racing e completamente regolabili, e assieme alle sovrastrutture completamente in carbonio, contribuiscono a far scendere il peso della moto a soli 175 kg. Tutto questo per 50.000 ? tondi tondi, cifra a cui vi potrete portare a casa la moto in versione "full carbon" (ovvero con carenatura non verniciata) o in versione replica Biaggi.

PARTENZA… O ARRIVO? Logico che per vincere un mondiale questa moto sia solo un punto di partenza e occorra lavorarci su, ma già così com'è la Replica potrebbe essere competitiva in parecchi campionati nazionali. Anche Aprilia segue dunque la strada intrapresa da Ducati che da sempre ha nella commercializzazione di moto Racing un business molto fruttifero. Se volete una moto pronto-gara, la 1098 R non è più l'unica opzione.


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