Autore:
Giovanni Zamagni


DEDICATO A LUI
Se ci fosse stato il sole come nelle prove, Valentino Rossi avrebbe potuto vincere, così come Daniel Pedrosa, rinviando di un'altra gara la festa iridata di Casey Stoner. Invece, grazie alla pioggia caduta prima del via, al progressivo asciugarsi della pista, al cambio moto-gomme stile pit stop F.1 e all'ennesima disfatta della Michelin, a passare per primo sotto la bandiera a scacchi è stato Loris Capirossi, mentre Stoner ha conquistato il mondiale, in una doppietta leggendaria che trasforma la gara di Motegi nel più bel giorno della storia della Ducati.


BATTUTI IN CASA
Uno smacco per la Honda, proprietaria del circuito, per la Case giapponesi, un trionfo per l'Italia, completato dall'ennesimo mondiale costruttori conquistato dall'Aprilia in 250. Ma è il giorno di Stoner ed è quindi giusto, perfino doveroso dedicare a lui tutto lo spazio, ripercorrendo la sua straordinaria cavalcata, che l'ha portato a conquistare il titolo con tre gare di anticipo.

GP QATAR - PRIMO - VOTO 10 "Non avrei potuto chiedere di più per la prima gara"
La prima sfida è entusiasmante, con Rossi che recupera in curva quello che Stoner guadagna in rettilineo. Ma Casey guida alla grande, impedendo a Rossi qualsiasi attacco negli ultimi due giri.

GP SPAGNA - QUINTO - VOTO 7 "Se fossi partito meglio, sarei salito sul podio".
Stoner non è velocissimo in prova e in gara parte meno determinato del solito. Ma finisce in crescendo e in rimonta, dimostrando carattere e capacità di guida.

GP TURCHIA - PRIMO - VOTO 10 "Niente poteva andare più forte, vista la competitività della Ducati e delle Bridgestone".
E' la prima gara dove la superiorità della Bridgestone è schiacciante e Stoner vince per distacco, tornando in testa al mondiale.

GP CINA - PRIMO - VOTO 10 "Se qualcuno mi avesse detto che dopo quattro gare ne avrei vinte tre, gli avrei dato del pazzo".
La Ducati è così veloce che qualcuno tra i costruttori giapponesi mette addirittura in discussione la regolarità della GP7. Casey sfrutta al meglio quello che ha disposizione, senza commettere alcun errore.

GP FRANCIA - TERZO - VOTO 7 "Me la sono giocata utilizzando soprattutto la testa".
Si parte con l'asciutto, si finisce con il bagnato, dopo una sosta ai box per cambiare moto e gomme. In condizioni difficilissime, Stoner dimostra di non essere solo veloce, ma di essere valido anche tatticamente.

GP ITALIA - QUARTO - VOTO 6 "Abbiamo imparato diverse cose che ci serviranno per diventare più forti".
E' forse la gara più opaca di Stoner, troppo desideroso di battere Rossi a casa sua. Invece, dopo aver conquistato la pole, Casey non è altrettanto efficace in gara e viene battuto nel finale anche da Barros.

GP CATALUNYA - PRIMO - VOTO 10 "Ho cercato di limitare i danni nelle parti meno favorevoli e di chiudere tutte le linee. Ha funzionato".
E' una gara straordinaria, con Stoner e Rossi a giocarsi la vittoria e Pedrosa spettatore privilegiato, staccato a un solo secondo. Casey risponde da campione a tutti gli attacchi di Valentino, sfruttando ancora una volta al meglio i cavalli della sua Ducati.

GP GRAN BRETAGNA - PRIMO - VOTO 8 "Questa è la dimostrazione che la Ducati non è solo potenza pura".
Un po' in difficoltà sull'asciutto, Stoner torna grande in gara con il bagnato, vincendo per distacco.

GP OLANDA - SECONDO - VOTO 9 "All'inizio del mondiale, non mi sarei mai aspettato di essere in testa a metà percorso".
Questa volta le Michelin sono nettamente superiori alle Bridgestone, ma ci pensa Stoner a fare la differenza, conquistando un secondo posto che vale più di molte vittorie.

GP GERMANIA - QUINTO - VOTO 8 "L'unica cosa che potevo fare era limitare i danni".
Le Bridgestone hanno grandi problemi, ma Stoner conquista un altro risultato importante, confermandosi pilota di altissimo livello.

GP LAGUNA SECA - PRIMO - VOTO 10 "E' la mia vittoria più bella".
La situazione gomme si ribalta completamente rispetto alla gara precedente e Casey Stoner domina dal venerdì alla domenica, primo in tutti i turni di prove, nel warm up e in gara. E' il successo che gli permette di ipotecare il mondiale.

GP REP. CECA - PRIMO - VOTO 10 "Sapevo di avere a disposizione il pacchetto migliore, non mi è restato altro da fare che sfruttarlo bene".
Un'altra gara perfetta per Casey, che domina le prove e vince rimanendo in testa dal primo all'ultimo giro. Gli scarsi risultati degli altri piloti Ducati, confermano che a fare la differenza è soprattutto il pilota.

GP SAN MARINO - PRIMO - VOTO 10 "Più guido la Ducati, più mi sento a mio agio e più riesco ad andare forte".
Pedrosa viene abbattuto alla prima curva, Rossi rompe il motore dopo cinque giri e per Stoner è quasi una formalità regalare alla Ducati il primo successo in Italia.

GP PORTOGALLO - TERZO - VOTO 10 "Dopo cinque giri ho iniziato ad avere problemi alla frizione".
Nonostante problemi tecnici alla frizione e, di conseguenza, al freno motore, Stoner guida da campione, conquistando un incredibile terzo posto, guadagnandosi i complimenti di Rossi: "Ha dimostrato di essere un grande pilota".

GP GIAPPONE - SESTO - VOTO 9 "Provo una sensazione quasi irreale, faccio fatica a trovare le parole e non riesco a pensare a niente che si possa paragonare a quello che sto vivendo".
Stoner è nervoso e in difficoltà sull'asciutto (è nono sullo schieramento, mai così indietro). Ma la pioggia e il cambio-gomme cambiano tutto, Stoner si difende e diventa CAMPIONE DEL MONDO!


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