Autore:
Stefano Cordara

Una dimostrazione evidente della volontà di far crescere giovani talenti azzurri a livello internazionale, attraverso un supporto concreto e diretto da parte della FMI. Team Italia Velocità significherà correre nel Mondiale con obiettivi ambiziosi, potendo maturare in un ambiente professionale e interamente dedicato all'attività sportiva. Il motociclismo italiano può già contare su giovani bravi e vincenti, sui quali la FMI sta lavorando costantemente, nella convinzione che i talenti vadano "costruiti" iniziando dalle categorie minori. Una scelta confortata dai risultati, nei Campionati Europei Minimoto e MiniGP, nel CIV, nella Coppa Italia, nei Trofei abbinati.

Nel Tricolore vanno ricordati gli esordienti della Supersport, Ferruccio Lamborghini e Roberto Tamburini, mentre nella Stock 600 Fabio Massei precede due promesse come Zanetti (protagonista assoluto anche nella Coppa del Mondo Superstock 1000), e Fanelli. Da segnalare anche Lombardi, Russo e Maglioni. Sorpresa della Stock 1000 è Andrea Boscoscuro, campione italiano in carica della Stock 600. Ottime le prestazioni di Petrucci e Sandi, al loro esordio nella Superbike contro piloti esperti come Polita, Borciani e Cruciani.

In Coppa Italia, tra i protagonisti, da segnalare Tatasciore, Oppedisano, Gamarino e Mantovani. I talenti azzurri sbocciano poi anche nei trofei monomarca. Tra gli altri, Andrea Zanella e Martina Fratoni (Moriwaki 250 4T), Luca Fabrizio e Niccolò Lagiongada (Trofeo Italia PreGP 125), Benito Tarantino e Lorenzo De Simone (Kawasaki Junior Trophy 250). Grande vivacità anche nelle "ruote basse", dove la FMI segue direttamente un gruppo di 180 piloti dagli 8 ai 13 anni.

"L'obiettivo è di rilanciare il Team Italia nel mondiale Superbike, che negli anni ha permesso a tanti talenti azzurri di salire alla ribalta internazionale- ha dichiarato Paolo Sesti, Presidente FMI - lo faremo grazie al supporto della Infront e della Pirelli, che ringrazio per aver creduto nel nostro progetto. Avremo tre ragazzi impegnati nella Supersport e nelle Superstock 600 e 1000 e cercheremo di farli crescere nel modo migliore. L'obiettivo è di farli arrivare presto al mondiale SBK".

Il progetto è stato sposato in pieno dalla Infront Motor Sports: "Infront Motor Sports crede profondamente nel rapporto con le Federazioni nazionali, per promuovere e supportare la partecipazione dei giovani ai campionati internazionali - ha dichiarato Paolo Flammini, CEO di Infront - abbiamo creato i campionati Superstock 600 e 1000 proprio per avere un percorso che porti i giovani dal livello nazionale a quello professionale. In tale ottica l'iniziativa che stiamo sviluppando assieme a FMI e Pirelli costituisce l'applicazione concreta di nostri progetti".

Partner tecnico dell'iniziativa la Pirelli, fornitore unico del mondiale Superbike 2010: "Nel 2010 abbiamo creato una borsa di studio per il vincitore della Classe 1000SST per partecipare al WSBK 2011 - dice Giorgio Barbier, Racing Director Pirelli Moto - dopo questo esperimento, consci del valore e della necessità di far crescere nuovi talenti Italiani per il Campionato Mondiale, parteciperemo a questo progetto, non solo in qualità di fornitori unici del WSBK, ma per favorire il flusso di giovani dalla serie Nazionale verso opportunità internazionali nelle classi del WSBK. Pirelli, fin dagli anni '80 ha partecipato ai programmi della FMI".

Il Team Italia Velocità, con la collaborazione di Infront e Pirelli svilupperà un progetto della durata di due anni, con il coinvolgimento di tre piloti nelle classi Supersport, Superstock 600 e 1000 e di Cristiano Migliorati come responsabile sportivo. I nomi dei piloti, insieme agli altri particolari operativi, verranno resi noti il giorno 17 ottobre al Mugello, in occasione della Premiazione dei Campioni Italiani 2010.


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