Autore:
Massimo Grassi

LE DIMENSIONI CONTANO Anni fa girava la battuta “Il telefonino è l’unica cosa dove, chi ce l’ha più piccolo, vince”. Era l’epoca dei telefonini in miniatura, con tasti lillpuziani e schermi grossi quanto il quadrante di un orologio. Poi, lo sappiamo, i tempi cambiano e ora che mi ritrovo in mano uno smartphone (o forse sarebbe meglio dire un “phablet”) come il Microsoft Lumia 950 XL mi rendo conto di quanto ormai la battuta di cui sopra risulti obsoleta. Le (grandi) dimensioni contano. Eccome. Ve lo dice un possessore di un iPhone 5s che, fino a ieri, pensava che i 4” del monitor del “melafonino” fossero più che sufficienti per chiunque. Come mi sbagliavo.

DIAMO I NUMERI 151,9 mm di altezza, 78,4 di larghezza e 8,1 di spessore: capite bene che il suffisso “XL” del Lumia 950 sia più che appropriato. Tradotto significa schermo da 5,7” con risoluzione di 2560x1440 pixel. Avete presente i televisori HD? Ecco, lo schermo del Lumia ha una definizione maggiore.

COME UN’AUTO Un po’ per gioco e un po’ per necessità, vorrei provare ora a paragonare il Lumia 950 XL a un’auto. Ma quale? Pensa che ti ripensa, l’esempio più calzante che mi è venuto in mente è un’auto elettrica. Di certo non perché entrambi vanno a batteria, ma perché lo smartphone di punta di Microsoft avrebbe caratteristiche eccellenti per sfondare, ciò che gli manca (proprio come per le auto elettriche) è l’ecosistema che lo circonda. Seguitemi per capire il perché.

UN “MOTORE” DA FORMULA 1 Sotto il “cofano” del Lumia 950 XL troviamo un processore Qualcomm Snapdragon 810 MSM8994 octacore. Cosa significa? Semplice: è come se ci fossero 8 processori a lavorare, tutti condensati in uno. Magie dell’informatica. Al suo fianco abbiamo 3 GB di memoria Ram, per velocità di esecuzione da primo della classe. Come sistema operativo, trattandosi di uno smartphone marchiato Microsoft, non potevamo che avere il nuovo Windows 10, lo stesso che trovate installato sui più moderni pc e tablet. Se vi sembra poco fermatevi un attimo a pensare: avere sul proprio smartphone lo stesso sistema operativo che si utilizza sui computer: ciò significa superare qualsiasi problema di compatibilità. Inoltre, grazie alla funzione Continuum, lo smartphone diventa un vero e proprio pc. Come? Basta acquistare una piccola “scatoletta” alla quale si collegano il Lumia 950 XL, tastiera, mouse e monitor per avere così un vero e proprio computer con Windows 10. Una mossa che pone lo smartphone Microsoft un bel tot di passi avanti rispetto alla concorrenza.

FOTO AL TOP A completare il pacchetto tecnico abbiamo una fotocamera (con ottica Zeiss, mica pizza e fichi) da 20 megapixel in grado di scattare foto con risoluzione massima di 4992x3744 pixel e video in 4K. Si, potete tranquillamente lasciare a casa le vostre macchine fotografiche e scattare fotografie da stampare in formati belli grossi.

QUALCHE SPIFFERO DALLA FINESTRA Ricapitolando: processore velocissimo, schermo bello grosso, fotocamera con risoluzione da urlo, possibilità di utilizzare lo smartphone come un vero e proprio computer, una batteria (removibile, Alleluja) da 3340 mAh, memoria espandibile (fino a 200 GB)… ma cos’ha che non va questo benedetto Microsoft Lumia 950 XL? Come scritto più su, lui nulla, ma è l’ambiente che lo circonda a non essere all’altezza. Proprio come succede alle auto elettriche.

IL MONDO NON BASTA Provate a pensarci: come mai non comprate un’auto elettrica? I costi ormai non sono più così folli (almeno, non per tutte) e le autonomie crescono a vista d’occhio. Quindi? Esatto: non le comprate per la mancanza di stazioni di ricarica. A farvi mollare il colpo sono le infrastrutture, non l’auto in sé. Ecco, il vero punto debole del Microsoft Lumia 950 XL sono le app.

FACEBOOK, TWITTER… E POI? Intendiamoci, c’è lo stretto indispensabile per sopravvivere nel mondo 2.0: le mappe (davvero molto buone), la app di Facebook, quella di Twitter, Whatsapp, Instagram… ecco, qui troviamo il primo intoppo. La app del social dedicato alle fotografie è ancora in versione Beta (ovvero in fase di sviluppo) e non funziona bene come le sorelle sviluppate per iOs e Android. Tranquilli, potete tranquillamente postare le solite foto di gattini e cibo. Semplicemente, qualche volta, vi capiterà di dover riavviare l’app.

POCHE MA BUONE? Scorrendo la lista delle app disponibili nello store Windows notiamo qualche mancanza (come detto, nulla di trascendentale) che però potrebbe far decidere di approdare su altri lidi. Qualche esempio? Qui a Motorbox possiamo, tramite un'app, comandare a distanza il termostato della redazione. Cosa che, purtroppo, non potremmo fare con il Lumia 950 XL. Oppure guardare in diretta streaming le trasmissioni tv. Anche in questo caso mancano app all'altezza dei concorrenti. Un problema insormontabile? Non proprio: confidiamo che in futuro lo store di Windows si popoli di tante nuove app. Il mio consiglio è quello di superare questo scoglio e “buttarsi” nell’esperienza del Microsoft Lumia 950 XL. I suoi punti di forza si apprezzeranno col tempo e una volta ingranata la marcia giusta, si viaggerà senza intoppi, potendo contare su uno smartphone capace di “dare la paga” ai diretti concorrenti e un sistema operativo davvero maturo, capace di fare tutto ciò che fanno i computer veri e propri.


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