Autore:
Paolo Sardi

STUZZICHINO Proprio mentre sta per arrivare nelle concessionarie la nuova Octavia berlina presentata in primavera, la Skoda svela finalmente le forme anche del modello più atteso della gamma, la station wagon. Due fotarelle e nulla più, ma pur sempre sufficienti a scaldare l’ambiente in attesa che apra i battenti il Salone di Parigi, lo sfavillante Mondial de l’Automobile.

VOLTO NOTO

Nel definire le forme della nuova Wagon i designer della Casa ceca non hanno fatto salti mortali, lasciando inutili slanci di fantasia chiusi a doppia mandata nel cassetto. La linea, molto gradevole, intona infatti l’usuale inno alla classicità. Il frontale fotocopia quello della tre volumi e ripropone l’immancabile mascherina con cornice cromata e listelli verticali, rigorosi come le righe di un gessato. Il cofano ha invece un taglio a V stretta ed è abbracciato da due parafanghi molto ampi. A TUTTO TONDO La coda ha ora spigoli meno vivi e tratti più morbidi, che non fanno molto per mascherare il leggero aumento delle dimensioni esterne. Più grande fuori, dunque, ma più grande anche dentro, con il volume utile del bagagliaio che sale da 548 a 580 litri in configurazione a cinque posti. Sacrificando invece il divano posteriore si può disporre della bellezza di 1620 litri, che rappresenta uno tra i migliori valori della categoria.

QUATTRO PER NOI

E’ facile prevedere che la gamma dei motori destinati all’Italia ricalchi fedelmente quella della berlina. A comporla sono quindi attese quattro unità. Due sono a benzina, entrambi millesei, da 102 e 115 CV, quest’ultimo con il sistema di iniezione diretta FSI. I predestinati al maggior successo sono però i due turbodiesel TDI, 1.9 da 105 CV e 2.0 da 140 CV. L’arrivo di un due litri a benzina è in forse, mentre si può sin d’ora escludere che varchi la frontiera il modello d’accesso da 1,4 litri e 75 CV.

LE ALTRE TRASMISSIONI

 Su tutti i motori importanti in Italia è quasi certa la possibilità di adottare in opzione un cambio automatico a sei marce mentre ai soli TDI è riservato il cambio DSG. In un secondo tempo è lecito attendere anche il debutto di una versione a trazione integrale con l’usuale travaso di tecnologia e di organi meccanici dall’immenso bacino del Gruppo Volkswagen.

MAI POVERA

Così come già per i motori, anche per gli allestimenti sono da escludere novità di rilievo. Tre sono quindi gli equipaggiamenti destinati a popolare il listino: Classic, Ambiente ed Elegance, con di serie, sin dalla versione base, quattro airbag, Abs e impianto stereo. Ora non resta che attendere l’inizio del 2005 per vedere i primi esemplari su strada. Nel frattempo è meglio tenere incrociate le dita sperando che, anche sul fronte dei prezzi, la Skoda scelga la via della continuità…