Autore:
Luca Cereda

QUANDO LA STRADA SALE In fondo, ma molto in fondo, anche questa è una i-MiEV. Non una qualsiasi, come tutte le altre, ma quella che parteciperà alla prossima Pikes Peak Internationa Hill Climb (la 90esima, per gli amanti delle statistiche) in programma il prossimo 8 luglio. Per affrontare la cronoscalata più famosa del mondo ha stravolto un po’ i suoi connotati: diciamo che si è evoluta. Non a caso il nome di battesimo scelto per lei è proprio Mitsubishi i-MiEV Evolution.

TRIPLA SPINTA Pur evolvendosi, è rimasta fedele ai suoi principi: l’ecologia. La Mitsubishi i-MiEV Evolution ha ben poco a che spartire con la citycar che ben conosciamo e dalla quale in qualche modo nasce, ma è anch’essa elettrica. Certo, cambiano – e di molto – i parametri delle prestazioni; la potenza massima di questa belvetta da salita è infatti di 320 cavalli, somma del contributo dei suoi tre motori montati uno sull’assale anteriore e gli altri due in corrispondenza delle ruote posteriori. Il pacco-batterie ha invece una capacità di 35 kWh.

MORFOLOGIA Tutt’altra forma prende anche la carrozzeria della Mitsubishi i-MiEV Evolution, che della i-Miev originale sembra condividere appena l’architettura del padiglione, salvo poi espandersi in lungo e in largo a beneficio dell’aerodinamica. Non ci sono misure ma la i-MiEV da cronoscalata dovrebbe risultare più lunga di una sessantina di centimetri, più larga di trenta e ovviamente molto più bassa. Sul posteriore spunta infine l’immancabile alettone per aumetare la deportanza.  


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