Le concept car sono la vera finestra sul futuro, la chiave per leggere come saremo domani, per intuire che cosa guideremo negli anni a venire. L’anno appena trascorso è stato prodigo di proposte, spesso improbabili, brutte anche stilisticamente, assurde; quelle poche che hanno superato l’esame del pubblico sono però piaciute molto, hanno indicato nuove strade stilistiche e quasi tutte probabilmente riusciranno a passare dal sogno alla realtà. Le vedremo sulle strade forse tra pochi anni, magari leggermente modificate nei contenuti per risultare accettabili da un pubblico più vasto, ma concrete, vere.

Tra tutte abbiamo selezionato le più significative (secondo noi), quelle che sembrano degne di entrare prima o poi in un listino, o per le quali l'avvio alla produzione di serie è già stato deciso. Qual è la più bella? Ditelo voi, votate quella che preferite, che più vi ha colpito per originalità e concretezza. Le candidate sono riportate qui sotto; la "cartella elettorale" è in home page. Ricordate che avete solo un voto a disposizione...

 

Audi Avantissimo
Un’ammiraglia con il vestito da giardinetta, forme imponenti, aggressive, telaio e carrozzeria hi-tech in alluminio: una superba A8 per famiglia, bella fuori e lussuosissima all'interno, con vetri bassi e linea di cintura alta che esprime solidità.

Buick Bengal
Vittima della crisi GM, non sarà più prodotta; la decisione è recentissima. Resterà però un bell’esempio di roadster, sinuosa e pulita, con il muso basso, la mascherina vistosa e la capacità di trasformarsi da una due posti a una 2+2.Chrysler Crossfire
Prima fusione tra cromosomi tedeschi e Usa (sarà costruita in Germania dalla Karmann) evoca e muscle car americane Anni 60. Vetratura mini, parabrezza e lunotto divisi al centro, bocca larga: ha uno stile sopra le righe ma ricco di fascino.Ford Fusion
Una Sport Utility americana con il pregio della sobrietà, priva di inutili orpelli, semplice nel design ma ugualmente originale, diversa, capace di farsi notare. Molto bello il cofano anteriore spiovente con i gruppi ottici trapezioidali.Jaguar R Coupé
E’ il manifesto guida delle future Jaguar: linee avveniristiche in un mix di esplosiva bellezza, con spigoli e curve che accentuano il carattere turistico-sportivo elitario delle creature di Coventry. Il tutto nel rispetto della tradizione. Mazda RX-8
L’ultimo esempio di supercar mossa da un motore Wankel. Omologata per quattro ha una piccola portiera posteriore che si apre parallelamente alla fiancata, una imponente presa d’aria sul muso e coda compatta.Opel Signum
Un po’ station wagon e un po’ coupé, elegante fuori e sorprendente all’interno. I gruppi ottici trapezioidali e l’ampia mascherina anteriore le donano aggressività; dentro tutto è all’insegna della flessibilità, dello spazio e del lusso. Saab 9x
La svolta filosofica della Casa svedese passa per queste linee estreme. Lo scopo è di svecchiare la propria immagine con proposte proiettate molto in avanti; una scommessa rischiosa ma che merita di essere giocata. Il family feeling c'è.Seat Tango
Una due posti morbida e affilata, che sposa in pieno la nuova immagine sportiva riservata a questo marchio. Compatta, minimalista, muscolosa ma ricercata, starebbe bene anche con un marchio milanese sulla calandra...Volkswagen W-12
Più schiacciata e aggressiva dell’altra dream car di famiglia marchiata Lamborghini, ha le lamiere personalizzate dalla mano di Giugiaro. Il tetto trasparente e allungato che scivola fino alla coda è un tocco da maestro che farà scuola.VW Microbus
Riproposizione in chiave moderna di una storica monovolume Volkswagen degli Anni 60/70. Operazione più che riuscita, al pari di New Beetle e di New Mini. Il naso è più sporgente dell’originale, ma la discendenza è indiscutibile.Volvo SCC
Un concentrato di innovazioni stilistiche e tecniche da sbalordire anche Superman. Di rilievo il montante a traliccio che verrà presto adottato da tutte le Volvo, i montanti centrali curvati verso l’interno e il lunotto molto ampio.