Autore:
Paolo Sardi

PRONTI? VIA! Sta ormai per finire il conto alla rovescia per Automotoretrò 2016, la rassegna dedicata ad auto e moto d'epoca in programma al Lingotto Fiere dal 12 al 14 febbraio. In questa sua 34ma edizione, la kermesse si annuncia più interessante che mai e gli organizzatori contano di superare il record di circa 62.000 presenze stabilito lo scorso anno. D'altro canto sono sempre più nemerosi gli appassionati del genere, senza contare chi vede nei mezzi d'epoca un modo per abbattere i costi legati a bollo e assicurazioni.

METTIAMOCI IN MOTO Nei circa 100.000 metri quadri dedicati all'esposizione troveranno spazio mezzi da sogno, a quattro e due ruote, accessori, ricambi, modellini, memorabilia ed editoria specializzata. Le moto assumeranno un ruolo più importante rispetto al passato con un aumento del 50% degli esemplari esposti. Grande importanza avranno chiaramente i marchi nazionali, con Aprilia, Moto Guzzi e MV Agusta in grande spolvero, assieme a Gilera e alla mitica "Quattro" progettata da Sandro Colombo, che è effigiata sulla locandina assieme alla Pininfarina PF200 del 1962. Tra le altre presenze di rilievo si segnalano quelle di Triumph (a Torino con il Registro Storico), Royal Enfield e Maico, oltre a una folta rappresentanza di Vespa, che nell'occasione festeggerà i suoi 70 anni.

BUON COMPLEANNO All'Automotoretrò 2016 sono però molti i compleanni che verranno festeggiati. Allo stand Ford è per esempio attesa la nuova Mondeo Vignale, a margine di una mostra che ripercorre la storia della Carrozzeria Vignale, fondata nel 1946. Lamborghini Miura e Alfa Romeo Duetto soffieranno invece su 50 candeline ciascuna, mentre in Fiat si celebreranno le 80 primavere della Topolino. Sempre parlando di auto, il Lingotto vedrà Abarth giocare in casa e ospiterà anche una decina di pezzi pregiati appartenenti alla Collezione Bertone, recentemente passata di mano per 3,5 milioni di euro e ora proprietà dell'Automotoclub Storico Italiano. Tra loro non dovrebbero mancare coupé mozzafiato e prototipi come Karisma, Kayak e Birusa. Anche le auto da corsa saranno grandi protagoniste dell'Automotoretrò. Tra gli stand la regina potrebbe essere una Lancia D24, un modello a cui sono legati a doppio filo i nomi di piloti come Fangio, Taruffi e Castellotti, mentre nell'area esterna molti esemplari delizieranno anche i timpani esibendosi su un circuito allestito ad hoc.

ORARI E PREZZI Venendo alle informazioni pratiche - immancabili in una guida che si rispetti - nella giornata di venerdì Automotoretrò aprirà dalle 10 alle 19, mentre sabato 13 domenica 14 l'apertura sarà anticipata alle 9. Il biglietto intero ha un prezzo di 12 euro, che scendono a 8 per il ridotto per i ragazzi fino a 12 anni, mentre i bambini fino a 10 anni entrano gratis. Esistono anche abbonamenti da 2 o 3 giorni che prevedono un costo rispettivamente di 20 e 30 euro. Tutti i biglietti possono essere acquistati anche online sul portale Lingotto Fiere-Vivaticket. Cosa simpatica, ai padiglioni è consentito anche l'accesso con i cani, ovviamente tenuti al guinzaglio.

COME ARRIVARE Chi raggiungerà Automotoretrò in macchina dovrà imboccare la Tangenziale di Torino, prendere l'uscita Corso Unità d'Italia e seguire le indicazioni Lingotto. Giunti a destinazione si potrà contare su un parcheggio a raso e su uno interrato, raggiungibile da Corso Giambone o da Via Nizza 280. Un altro parcheggio, stavolta remoto, è allestito a Collegno ed è collegato alla fiera dalla linea 1 della metropolitana, la stessa che passa anche dalle stazioni ferroviarie di Porta Susa e Porta Nuova. Altri mezzi di superficie passano comunque per il Lingotto: si tratta delle linee 1, 18 e 35, la seconda delle quali transita pure per la stazione del Lingotto.


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