Autore:
Paolo Sardi

TESTA DURA All'eterna sfida italiana con i "cugini" transalpini si aggiunge un altro capitolo, complice l'EuroNCAP che ha messo alla prova quasi in contemporanea le due piccole portabandiera, la Renault Twingo e la Fiat 500. La citycar della Régie ha dimostrato di avere ancora qualcosa da imparare dall'"ariete" Zinedine Zidane e ha fatto peggio dell'erede del mitico Cinquino. Non paga del successo ottenuto dal lancio e degli oltre 70.000 ordini già raccolti proprio sui mercati italiano e francese, la 500 ha infatti rimediato un figurone anche nei crash test.

PIOGGIA DI STELLE Con la sua forma un po' a tartaruga, la Fiat ha mostrato doti di ottima incassatrice e il suo carapace... ehm... la sua carrozzeria ha difeso alla grande i passeggeri, senza offendere più di tanto i pedoni. La 500 ha portato a casa cinque stelle per la protezione degli adulti, caso più unico che raro per un'auto delle sue dimensioni, raggiungendo nel complesso 35 punti. Tre stelle nella prova relativa ai bambini e due nella simulazione d'investimento completano un quadro molto lusinghiero. Il risultato è merito anche di una dotazione di sicurezza degna di auto di categoria superiore, con ben sette airbag: due frontali, due laterali, due window bag e un ultimo per le ginocchia del guidatore.

BIMBI ALLE STRETTE Alla voce relativa ai passeggeri adulti, il bottino della Twingo ammonta invece a quattro stelle e 28 punti. Rispetto alla 500, i test hanno evidenziato un rischio di lesioni leggermente superiore (ma comunque molto contenuto in termini assoluti) a livello del torace e delle gambe del pilota. Anche la Renault ha spuntato due stelle nella prova pedone, mentre l'EuroNCAP non ha potuto assegnare una votazione per la protezione dei bambini. Nella zona posteriore dell'abitacolo, la Twingo non dispone infatti di spazio sufficiente per montare il seggiolino suggerito dalla Casa madre quando il sedile anteriore è regolato secondo gli standard EuroNCAP.